“POP Y PROTESTA 1968-2018” A OTTOBRE L’EVENTO CHE PARLA SPAGNOLO E STRIZZA L’OCCHIO ALL’ITALIA

“POP Y PROTESTA 1968-2018” A OTTOBRE L’EVENTO CHE PARLA SPAGNOLO E STRIZZA L’OCCHIO ALL’ITALIA

ROMA\ aise\ - Si terrà a ottobre, tra Roma (Auditorium Parco della Musica), Milano, Napoli, Torino e Salerno, il grande evento “Pop Y Protesta 1968-2018” organizzato dall’Ufficio Culturale dell’Ambasciata di Spagna in Italia, l’Instituto Cervantes, la Real Academia de España en Roma e la Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma – CSIC, con il patrocinio di Acción Cultural Española e Mahou-San Miguel.
Con “Pop y Protesta 1968-2018” si vuole celebrare il 50° anniversario dall’anno della protesta per eccellenza: il 1968.
Questo approfondendo l’impatto di questo anno simbolico nelle diverse forme politiche, culturali e sociali in Italia, Spagna e America Latina.
Da una parte si analizzerà “il ‘68” come apice delle proteste studentesche e operaie degli anni ‘60. Oltre al Maggio francese, le contestazioni giovanili prendono forma in Italia e in Spagna, dove insorgono le prime rivolte contro il regime di Franco.
Si esaminerà inoltre il caso messicano.
Dall’altra si approfondirà il ‘68 come anno emblematico per il fenomeno “Pop”, la cui cultura, proveniente direttamente dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna della Swinging London, contribuisce a dar vita a nuovi movimenti sociali come la Dolce Vita a Roma e alle canzoni di protesta e di stile “Pop” in Spagna.
Per analizzare i diversi aspetti del ‘68, gli scambi tra il mondo ispanico e l’Italia e studiare l’influenza di questi movimenti e la loro percezione negli ultimi cinquant’anni, verranno svolte una serie di attività -conferenze, esposizioni, cicli cinematografici, club di lettura e dibattiti, ognuna delle quali propone un focus sul ‘68 nel suo ambito italo-spagnolo.
Il programma, che propone eventi a Milano, Napoli, Roma, Salerno e Torino, è stato organizzato e coordinato dall’Ufficio Culturale dell’Ambasciata di Spagna in Italia, dall’Instituto Cervantes, dalla Real Academia de España en Roma e dalla EscuelaEspañola de Historia y Arqueología en Roma – CSIC, con la coproduzione della Fondazione Musica per Roma, della redazione di Spagna Contemporanea e dell’Istituto di studi storici Gaetano Salvemini di Torino, e con il patrocinio di Acción Cultural Española (AC/E) e
Mahou-San Miguel. L’evento metterà a confronto i fenomeni di “Pop” in Spagna e in Italia, sottolineando l’enorme influenza culturale che ebbero in entrambi i paesi la musica, la televisione e il cinema dal 1960 in poi.
Si renderà omaggio alle figure più rappresentative dell’epoca come Lucia Bosé e Raffaella Carrà, e ad altri personaggi che in seguito hanno segnato la storia della musica e della televisione spagnola come Paco Clavel, Olvido Gara (Alaska), Juan Sánchez, e AlejoStivel (Tequila).
Si approfondirà infine il fenomeno del cinema dal neorealismo in poi, l’impatto che ebbe in quegli anni il Pop italiano in America Latina e l’importanza di eventi musicali come il Festival di Sanremo, il Festival di Benidorm e il Festival OTI.
Maggiori dettagli riguardo date e location saranno diffuse con il giusto preavviso. (aise) 

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