PREMIO NAZIONALE DIRITTI UMANI “MARIA RITA SAULLE”: PREMIAZIONE LUNEDÌ A ROMA

PREMIO NAZIONALE DIRITTI UMANI “MARIA RITA SAULLE”: PREMIAZIONE LUNEDÌ A ROMA

ROMA\ aise\ - Si terrà lunedì prossimo, 29 ottobre, a Roma la cerimonia di premiazione del Premio Nazionale “Maria Rita Saulle”. Giunto alla sua decima edizione, il premio viene assegnato dall’Istituto di Studi Politici “S. Pio V” alla Tesi di Dottorato sui Diritti Umani più meritevole, con l’intento di promuovere e incoraggiare gli studi nelle discipline economiche, giuridiche, politiche e sociali.
La cerimonia inizierà alle 17.00 presso il Centro Congressi “Gli Archi”.
Il tema scelto per la decima edizione del Premio è “Diritto al lavoro come diritto umano”, tema particolarmente legato alle problematiche dei giovani, ai quali il Premio si rivolge.
Vincitrice del Premio di quest’anno, con la Tesi L’inserimento lavorativo delle persone con disabilità (Edizioni Apes), è Ilaria Bresciani – Dottore di ricerca in “Management and Law” presso l’Università Politecnica delle Marche, attualmente cultore della materia in Diritto del Lavoro presso l’Università di Parma.
Il lavoro indaga le modalità con le quali avviene sul territorio l’inserimento delle persone disabili nel mondo del lavoro, a partire dalla normativa introdotta dalla legge n.68 del 1999, che ne disciplina il funzionamento.
L’autrice approfondisce in particolare le modifiche legislative approvate di recente, nonché le influenze che su di esse hanno avuto le elaborazioni derivate dal panorama internazionale ed europeo, le quali hanno determinato l’ingresso nel nostro ordinamento di una generale tutela antidiscriminatoria. Come si legge nelle motivazioni esposte da Francesco D’Agostino: “L’inserimento lavorativo delle persone con disabilità non è un tema tecnico, ma appare trattato e sviluppato esplicitamente e intenzionalmente come un tema valoriale”.
La Tesi si rivolge dunque non solo ai giuristi, ma aspira ad avere una dimensione divulgativa, accompagnata da una scrittura chiara, lontana dai tecnicismi. Una scelta, questa, che non ha tuttavia significato un minor rigore nella raccolta e nell’utilizzazione delle fonti: aspetto particolarmente apprezzato ed evidenziato fra le motivazioni della premiazione.
L’iniziativa, che ha ricevuto il Patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, sarà presieduta da Paolo De Nardis, Presidente dell’Istituto di Studi Politici “S. Pio V” e aperta, dopo un saluto introduttivo, da Antonio Iodice, Presidente Onorario dell’Istituto.
La laudatio dello studio sarà tenuta da Francesco D’Agostino, già Presidente del Comitato Nazionale di Bioetica. Seguirà la lectio magistralis di Giuseppe Tesauro, Presidente emerito della Corte Costituzionale e Presidente della Commissione Giudicante del Premio.
Saranno poi conferiti i Riconoscimenti Speciali, che quest’anno andranno all’Associazione Articolo 21, che riunisce esponenti del mondo della comunicazione e della cultura con il proposito di promuovere il principio della libertà di manifestazione del pensiero, costantemente impegnata in numerose campagne di sensibilizzazione contro gli atti di censura e intimidazione nel nostro Paese e all’estero, e a Pablo Salinas Cavalotti, avvocato penalista e docente presso l’Università Nazionale di Cuyo che ha concentrato impegno civile e attività scientifica sugli eventi criminosi che hanno caratterizzato i terribili anni della dittatura militare in Argentina, rivendicando “verità e giustizia” soprattutto per i desaparecidos. Una rivendicazione che lo ha reso inviso in patria a chi preferirebbe abbandonare all’oblio la memoria di quanto accaduto. Pablo Salinas Cavalotti è autore di approfonditi studi, pubblicati sulla “Rivista di Studi Politici” dell’Istituto (nel numero di dicembre 2017).
Le conclusioni saranno tenute da Gianni Letta, già Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. (aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi