QUANDO LA SANITÀ FA SISTEMA

QUANDO LA SANITÀ FA SISTEMA

ROMA – focus/ aise – Settimana intensa, quella appena passata, per il settore della sanità italiana. Giovedì l’Ambasciatore d’Italia in Qatar, Pasquale Salzano, ha incontrato medici e ricercatori italiani che lavorano presso l’ospedale “Sidra Medicine” di Doha, centro medico all’avanguardia, completamente digitalizzato e specializzato nella cura di donne e bambini. L’Ambasciatore d’Italia a Dubai, Liborio Stellino, e il Console Generale d’Italia, Valentina Setta, hanno inaugurato, nella stessa giornata, un grande centro di terapia e riabilitazione tutto italiano nell’Emirato di Ajman, a nord di Dubai. A gestirlo sarà un'eccellenza italiana: Villa Beretta-Ospedale Valduce di Lecco. La struttura, dotata di tecnologia italiana all'avanguardia, seguirà i pazienti con personale qualificato dell'ospedale lombardo, periodicamente in missione ad Ajman. L'inaugurazione è stata anche l'occasione per una giornata di studio, a cui hanno preso parte i vertici dell'Healthcare Authority di Dubai, curata dai medici del Valduce e rivolta al personale medico e paramedico impegnato negli Emirati Arabi in terapie di riabilitazione.
Un mercato particolarmente grande, quello degli Emirati, tanto che nelle scorse settimane, sempre a Dubai, è stato sottoscritto un accordo tra il titolare del colosso NMC Healthcare, il magnate indiano Shetty, e il gruppo San Donato-San Raffaele per scambio di professionisti nel settore odontoiatrico negli EAU ed in India, a dimostrazione che i professionisti italiani della salute si confermano veicoli fondamentali per accompagnare negli Emirati anche le eccellenze della nostra industria biomedica. Giovedì 20, poi, una delegazione dell'Arabia Saudita, guidata da viceministro della Salute Hamad Al Dhewalia, ha visitato a Verona la struttura sanitaria di Borgo Trento, fiore all'occhiello della sanità veneta, dove la delegazione ha avuto modo di apprezzare la formazione all'avanguardia del personale e la qualità dei macchinari a disposizione, nell'ottica di future collaborazioni.
Mercoledì 19, invece, presso la Base Aerea di Niamey, in Niger, si è svolta una cerimonia di consegna alle autorità locali di circa 5 tonnellate di farmaci e presidi medici finanziate dal ministero degli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale. Inoltre, sono state donate 2000 zanzariere al ministero della Difesa nigerino.
Il materiale - trasportato un aereo militare – è giunto in Niger dopo la richiesta di supporto sanitario espressa dal Ministero della Salute Pubblica del Paese per contrastare l’epidemia di colera che sta affliggendo la regione di Maradi. Alla cerimonia, organizzata dall’Ambasciata d’Italia e dal personale militare della Missione bilaterale di Supporto nella Repubblica del Niger (MISIN), hanno partecipato il Ministro della Salute Pubblica, Illiassou Idi Mainassara, altre Autorità civili e militari nigerine, l’Ambasciatore d’Italia in Niger Marco Prencipe e il Comandante della Missione, Generale Antonio Maggi. (focus\ aise) 

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