RASSEGNA DEI MEDIA ITALIANI NEL MONDO

RASSEGNA DEI MEDIA ITALIANI NEL MONDO

ROMA – focus/ aise – Prosegue la nostra panoramica che riguarda i media italiani sparsi in giro per il mondo, soffermandoci sugli articoli che maggiormente ci hanno colpiti. Da Montreal, Vittorio Giordano, caporedattore del settimanale “Cittadino canadese”, firma un articolo sull’argomento “Casa d’Italia”, lo storico edificio in stile Art Deco che è stato sottratto dalla confisca grazie a un primo milione di dollari raccolti con una raccolta fondi che dovrà giungere alla cifra di tre milioni. Da Berlino, su “Il Deutsch-Italia”, quotidiano online diretto da Alessandro Brogani, Luciano Barile parla di ristorazione italiana e di quella che definisce “l’occasione mancata”, ossia il sorpasso effettuato negli ultimi anni da parte della ristorazione tedesca che offre cucina italiana a danno dei ristoranti italiani veri e propri.
Su “i-Italy.org”, portale bilingue diretto a New York da Letizia Airos, Maria Cammarata firma un articolo dal titolo “Leonardo Da Vinci, tra Lombardia e New York”, dove si parla dell’attore e regista Massimiliano Finazzer Flory e del suo film “Being Leonardo Da Vinci”. L’occasione è la celebrazione dei 500 anni dalla scomparsa di quello che è forse il più grande genio artistico della storia e la partecipazione del regista alla sfilata durante la parata del Columbus Day sulla Quinta Strada.
Paola Petti, consulente legale a Dubai, firma per “DubaItaly.com”, portale fondato e diretto da Elisabetta Norzi un articolo sul testamento genitoriale e sul perché andrebbe fatto, soprattutto negli Emirati, dove il percorso di affidamento dei minori in caso di morte o incapacità improvvisa dei genitori è decisamente più tortuoso che in Italia, con il rischio di gravi traumi per i diretti interessati. Il consiglio, dunque, è quello di redigere un testamento da custodire presso gli archivi consolari. Pietro Petraglia, che a Rio De Janeiro dirige la rivista “Comunità italian”, compie un’analisi del voto brasiliano, con un Paese entrato nelle urne pieno di incertezze e uscitone più sicuro.
Su “L’ItaloEuropeo”, diretto a Londra da Philiph Baglini, si legge della Brexit e di come quest’ultima non spaventi Roberto Costa, il ristoratore di successo, e Stefano Potortì, fondatore della Sagitter Training specializzata nei progetti di Alternanza Scuola Lavoro ed Erasmus, che hanno unito le loro forze per dare vita alla RC Academy. Nonostante il clima incerto nella capitale inglese dovuto alla imminente uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, il progetto si pone come esempio unico che combina la possibilità di imparare un lavoro ed al tempo stesso la lingua inglese. Angelo Pennati affida le sue riflessioni su Colombo a “La voce di New York”, quotidiano online diretto da Stefano Vaccara, con un articolo dal titolo “Festeggiare il Columbus Day: un’esperienza strana per un italiano a New York”. Ancora Brexit nell’articolo di Alessandro Allocca su “LondraItalia.com”, quotidiano online diretto da Francesco Ragni, dove si parla della manifestazione congiunta organizzata da chi a suo tempo votò per uscire dall’Europa e chi, al contrario, votò per restarci. Infine, su “La voce d’Italia”, quotidiano online diretto a Caracas da mauro Bafile, si parla dell’iper-inflazione che nel 2019 raggiungerà, secondo stime attendibili, i 10 milioni per cento. L’ennesima brutta notizia per un Paese sull’orlo del collasso. (focus\ aise) 

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