RICOSTITUIRE IL CQIE: IL TESTO DELLA MOZIONE IN SENATO

RICOSTITUIRE IL CQIE: IL TESTO DELLA MOZIONE IN SENATO

ROMA\ aise\ - Come annunciato ieri, è stata presentata in Senato una mozione per ricostituire il Comitato per le Questioni degli Italiani all’Estero. Oltre ai cinque senatori eletti all’estero – Giacobbe, Garavini, Fantetti, Alderisi e Cario – la mozione è stata sottoscritta da altri 81 senatori, tra cui il presidente della Commissione esteri Petrocelli e l’ex premier Renzi.
Il Cqie è stato costituito la prima volta nel 2007; confermato nelle altre due Legislature è stato presieduto dal senatore eletto in Europa Claudio Micheloni (2007-2008; 2013-2018) e dal senatore Giuseppe Firrarello (2008-2013).
Il testo della mozione.
“Il Senato,
premesso che:
nel corso delle Legislature XV, XVI e XVII è stato istituito dal Senato il Comitato per le questioni degli italiani all'estero, con il compito di approfondire il tema della condizione, dei problemi e delle aspettative delle collettività italiane residenti all'estero;
durante la XVII Legislatura il Comitato ha svolto sopralluoghi nei principali Paesi d'accoglienza dell'emigrazione italiana, per verificare la situazione delle comunità italiane residenti all'estero al fine di acquisire elementi conoscitivi sulle loro problematiche e aspettative e di contribuire alla loro soluzione con interventi sulle autorità locali e sulle istituzioni nazionali, nonché il sostegno delle imprese italiane sui mercati internazionali, anche attraverso proposte di iniziative legislative;
obiettivo del Comitato istituito nella XVII Legislatura è stato l'approfondimento di temi come: la valorizzazione del reciproco contributo economico, culturale e civile tra la madrepatria e le comunità italiane all'estero, la riforma dei servizi consolari, la promozione della lingua e della cultura italiane, la riforma della legge sulla cittadinanza e l'analisi degli effetti della "Brexit" sulla comunità e sull'Italia;
altra questione affrontata dal Comitato nel corso degli incontri con il Consiglio generale degli italiani all'estero (CGIE) è stata la necessità di procedere alla riforma delle leggi istitutive del CGIE e dei Comitati degli italiani residenti all'estero (Comites), al fine di affidare un nuovo ruolo a questi tradizionali organi di rappresentanza.
considerato che:
nella XVII Legislatura l'elezione dei senatori nella circoscrizione Estero, avvenuta per la prima volta con le elezioni del 2006, ha consentito al Parlamento la possibilità di creare un nuovo rapporto con i connazionali residenti all'estero, evidenziando, al contempo, la necessità e l'utilità di rafforzare tali legami attraverso l'istituzione di un'apposita sede istituzionale dedicata allo studio, al monitoraggio ed all'analisi della condizione degli italiani residenti all'estero;
l'Italia, a causa dei grandi flussi migratori che l'hanno interessata tra la fine del XIX e la metà del XX secolo, è lo Stato europeo con il più alto numero di cittadini residenti all'estero, pari a oltre 5 milioni di persone;
alla luce dell'importante ruolo svolto dal Comitato per le questioni degli italiani all'estero nelle passate legislature, l'istituzione anche nella XVIII Legislatura di un analogo Comitato rappresenta l'impegno del Senato della Repubblica a mantenere vivo il collegamento con i nostri connazionali all'estero ed a continuare nello svolgimento delle funzioni volte a soddisfare le legittime aspettative dei connazionali, nella consapevolezza che gli italiani residenti all'estero sono per l'Italia una risorsa economica, sociale, culturale e politica,
delibera
di istituire il Comitato per le questioni degli italiani all'estero, composto dai sei senatori eletti all'estero e da otto senatori nominati dal Presidente sulla base delle designazioni dei Gruppi, in ragione della consistenza dei Gruppi stessi; il Comitato elegge tra i suoi membri il Presidente, due Vice Presidenti ed un Segretario. I componenti dell'Ufficio di Presidenza del Comitato non dovranno percepire alcuna indennità di ufficio. Il Comitato ha compiti di studio, approfondimento, indirizzo e iniziativa sulle questioni degli italiani residenti all'estero, sulla base del programma dallo stesso definito, anche attraverso incontri e confronti con le comunità italiane all'estero ed incontri con il Governo, le Regioni, le amministrazioni pubbliche, il CGIE e le principali associazioni e istituzioni degli italiani all'estero”. (aise) 

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