RIUNIONE DI SISTEMA SULL’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA ITALIANA IN BELGIO

RIUNIONE DI SISTEMA SULL’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA ITALIANA IN BELGIO

BRUXELLES\ aise\ - Più di 100 tra docenti universitari e delle scuole belghe ed europei hanno partecipato martedì, 20 marzo, alla Riunione di Sistema sull'Insegnamento della Lingua Italiana in Belgio. L’incontro si è tenuto presso l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles alla presenza dell’ambasciatore d’Italia Elena Basile.
Hanno preso parte alla riunione ospiti d'eccezione come il rettore dell'Università per Stranieri di Siena, Pietro Cataldi, il segretario generale della Società Dante Alighieri, Alessandro Masi, ed il linguista Massimo Arcangeli. Presenti anche l’eurodeputata Silvia Costa e la parlamentare Laura Garavini.
"Il Belgio ha accolto molti immigrati italiani, la lingua italiana qui ha echeggiato", ha detto Masi nel suo intervento. "Oggi possiamo pensare anche alla qualità dell'italiano parlato, non solo alla quantità dei parlanti".
"Il bacino d'utenza potenziale per i corsi di lingua è di 60.000 studenti, il cui profilo si può definire come "italsimpatico" cioè attratto da un interesse e una inclinazione, non dalla funzione veicolare della nostra lingua", ha osservato ancora Masi, che ha sottolineato come "in passato la Dante ha fatto una scelta particolare: la certificazione e la formazione. Caposaldo di una cultura del merito, la certificazione dell'italiano", ha rilevato, "è una conquista recente rispetto a quella dell'inglese". (aise) 

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