TERRACCIANO AL TIMES: IL REGNO UNITO POTREBBE RESTARE NEL MERCATO UNICO – DI FRANCESCO RAGNI

TERRACCIANO AL TIMES: IL REGNO UNITO POTREBBE RESTARE NEL MERCATO UNICO – di Francesco Ragni

LONDRA\ aise\ - "A pochi giorni dalla fine del suo incarico, l’ambasciatore d’Italia a Londra Pasquale Terracciano ha invitato il Regno Unito a non interpretare dogmaticamente le "Red lines" che la May si è data". Come riporta Francesco Ragni dal giornale on line che egli stesso dirige nella City LondraItalia.com, "dalle colonne dell’autorevole Times (che da oltre 40 anni non dedicava una intervista ad un ambasciatore italiano) Terracciano ha offerto una soluzione pragmatica che permetterebbe al Regno Unito di ridurre gli impatti negativi della Brexit, al momento dell’uscita dall’Unione europea, assicurando la permanenza del paese nel mercato unico e nell’Unione doganale.
Sono tre le "linee rosse" che Theresa May si è data per la relazione futura del Regno Unito con l’Unione Europea: controllo delle frontiere, stop alla giurisdizione della Corte Europea di Giustizia e contribuzione solo per i programmi europei ai quali partecipa. Uno scenario che, secondo l’interpretazione più fondamentalista, obbligherebbe il Paese a uscire dal Mercato Unico. Ma per Terracciano non è necessariamente così.
"Il Regno Unito", ha spiegato l’ambasciatore sulle colonne del Times, "potrebbe rimanere nel mercato unico e nell’Unione doganale con una applicazione più puntuale delle regole esistenti in materia di libertà di circolazione ed evitando interpretazioni dogmatiche delle proprie linee rosse". Con un accordo ad-hoc, suggerisce Terracciano, il Regno Unito potrebbe pagare per usare il mercato unico, proprio come prevede di fare per continuare a partecipare a specifici programmi di ricerca, senza dover contribuire al budget complessivo dell’Unione Europea.
In un’altra intervista con il Corriere, Terracciano è tornato anche sul tema dei diritti degli italiani residenti o in arrivo nel Regno Unito, offrendo alcune rassicurazioni. "Per chi è già qui nulla cambierà: c’è un accordo definito che costituisce una piena garanzia. Anche chi aveva idea di arrivare adesso, fino al 29 marzo del 2019 può venire senza rischi. Diverso è il caso per chi verrà dopo: lì dipenderà dagli accordi futuri".
Dopo 4 anni e 9 mesi particolarmente intensi, l’ambasciatore Terracciano si appresta a lasciare Londra per assumere il ruolo di ambasciatore a Mosca. Al suo posto, arriverà Raffaele Trombetta. L’avvicendamento è previsto per il prossimo 29 gennaio". (aise) 

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