"TRATTATO DI ECONOMIA AFFETTIVA" DI PAOLO NELLI

"TRATTATO DI ECONOMIA AFFETTIVA" DI PAOLO NELLI

MILANO\ aise\ - È uscito pochi giorni fa, il 15 febbraio per l’esattezza, in tutte le librerie italiane un libro travolgente, che parla degli emigranti italiani di seconda generazione cresciuti nella certezza che i soldi fossero una certezza; e invece no. Una saga familiare dall’Abruzzo alla Brianza, passando dalle miniere del Belgio, raccontata attraverso gli occhi di un bambino che non sa di essere povero, un bambino come tutti i bambini, felice di essere ciò che è, con i suoi soldatini e le sue barchette.
Ogni pagina del libro "Trattato di economia affettiva" di Paolo Nelli (La nave di Teseo, Oceani, pp.320, euro 18) commuove, diverte e appartiene profondamente a ognuno di noi. Paolo Nelli insegna a Londra, e come Nello, il protagonista del suo "Trattato di economia affettiva", continua il viaggio di allontanamento dalla terra d’origine. E gli allontanamenti, si sa, sono sempre dei ritorni.
Nello è un bambino che cresce negli anni ’70 del post boom economico, in Brianza, nord di Milano. Famiglia che lascia l’Abruzzo per lavorare: padre operaio, madre casalinga, pochi soldi in famiglia e affanni affettivi, ma la sua è un’infanzia felice. Le avventure di Nello sono riviste così, alla luce di soldi e affetti. Da qui il titolo, ironico ma veritiero, perché il romanzo è un viaggio a seguire un bambino in un mondo sempre più pieno di possibilità, ma senza i soldi per realizzarle. Dal pianto della nascita alla terza media, con lui si ride, ci si commuove, ci si affeziona e, anche, viene voglia di abbracciarlo, questo ragazzino, per proteggerlo dal mondo che lui sta scoprendo. Scorrono gli anni ’70, con le loro canzoni, la fine di Carosello, le nuove pubblicità, i telefilm, le Brigate Rosse: il tutto è politico, nell’esperienza di Nello, diventa tutto è economico. Perché lui non ha rivoluzioni e non ha lotte politiche. Quello che ha è l’epica delle piccole cose, l’epica del suo stupore quotidiano, le mille nuove merci e l’affetto a cui ambisce.
Nato nel 1968, Paolo Nelli vive a Londra dove, dopo aver svolto diversi lavori, oggi insegna Lingua e Cultura Italiana al King’s College. Ha pubblicato racconti e romanzi, tra i quali il suo primo "La Fabbrica dei Paraurti" (1999) e l’ultimo "Golden Boot" (2012). (aise) 

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