UNA LUNGA STORIA ITALIANA CHIAMATA MANDOLINO: L’HATHOR PLECTRUM QUARTET A SEBENICO CON L’IIC DI ZAGABRIA

UNA LUNGA STORIA ITALIANA CHIAMATA MANDOLINO: L’HATHOR PLECTRUM QUARTET A SEBENICO CON L’IIC DI ZAGABRIA

ZAGABRIZA\ aise\ - Nell’ambito del programma “Musica appassionata”, l’Hathor Plectrum Quartet si esibirà in concerto domani, 7 agosto, alle 21, a Sebenico, in Croazia. Il quartetto è composto Antonio Schiavone e Roberto Bascià al mandolino; Sergio Vacca alla mandòla e Vito Mannarini alla chitarra.
L’Hathor plectrum quartet nasce in Puglia grazie a questi quattro musicisti uniti dall’idea di riscoprire il mandolino, strumento tipico della tradizione italiana. Il quartetto si è esibito in festival e rassegne internazionali e ha collaborato con noti artisti come Antonella Ruggiero, Patty Pravo e Antonio Maggio.
Nel concerto di domani a Sebenico il quartetto farà un largo excursus tra tradizione mandolinistica, sperimentazioni pop e brani arrangiati per questa formazione, tratti dal repertorio classico, partenopeo e dalle colonne sonore del cinema.
Il concerto è organizzato da HNK Šibenik in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria. (aise) 

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