UNGARO (PD): BILLI (LEGA) SBAGLIA, NON SI FA CASSA SUI DIRITTI/ COMITES E CGIE NON VANNO ELIMINATI

UNGARO (PD): BILLI (LEGA) SBAGLIA, NON SI FA CASSA SUI DIRITTI/ COMITES E CGIE NON VANNO ELIMINATI

ROMA\ aise\ - “L'Onorevole Billi, l'unico eletto in Europa con la Lega, chiede l'eliminazione di Comites e CGIE e di devolvere il ricavato al funzionamento dei consolati. Queste sono delle dichiarazioni populiste e del tutto inappropriate”. Così Massimo Ungaro, deputato Pd eletto in Europa, commenta le dichiarazioni del collega della Lega rese durante l’assemblea del Comites di Londra di venerdì scorso. In questa occasione, Billi ha affermato che in Europa i Comites non hanno più senso, ha ricordato che sono stati eletti da una bassissima percentuale di votanti e che, insieme al Cgie, dovrebbero essere aboliti. Billi ha riconosciuto che “nel passato” il ruolo del Comites è stato “importantissimo” ma oggi “non più”.
Di tutt’altro avviso Massimo Ungaro secondo cui “Comites e CGIE sono baluardi della nostra rappresentanza democratica, svolgono una importante funzione sociale in molte delle nostre comunità all'estero e sono frutto di una grande mobilitazione durata anni se non decenni. Sicuramente si può ragionare a una riforma per metterli in condizione di operare al meglio ma eliminarli sarebbe l'ennesimo tentativo della destra di fare cassa a scapito di diritti e democrazia. Oggi i Comites, domani il voto per gli italiani all'estero? È in questo modo che la Lega interpreta il proprio mandato parlamentare?”.
“I nostri servizi consolari vanno urgentemente potenziati, razionalizzati e digitalizzati ma non indebolendo ulteriormente le nostre comunità, il che inoltre sarebbe del tutto insufficiente”, aggiunge Ungaro. “Con i colleghi del PD siamo già al lavoro sulla questione mediante interrogazioni parlamentari e incontri al MAECI con i nostri diplomatici, mentre prendo atto che l'on. Billi, seppur in Parlamento da oltre un mese, preferisca continuare la campagna elettorale a colpi di slogan. Rievoca la serietà con la quale Salvini ha assolto il suo mandato da europarlamentare: mi chiedo – conclude Ungaro – se questo sia l'esempio di cultura di governo che la Lega vuole dare al paese”. (aise) 

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