VENETO: PROGETTI DI COLLABORAZIONE CON REGIONE ARMENA DI ARMAVIR

VENETO: PROGETTI DI COLLABORAZIONE CON REGIONE ARMENA DI ARMAVIR

VENEZIA\ aise\ - “Mentre qualcuno si preoccupa di mettere sanzioni, come quelle alla Russia, il Veneto apre invece canali di sviluppo economico”. E’ quanto ha detto l’assessore regionale allo sviluppo economico, Roberto Marcato, incontrando oggi a Palazzo Balbi il governatore e una delegazione della regione armena di Armavir, insieme ad una rappresentanza delle categorie produttive e delle università del Veneto.
È di ieri la firma del protocollo d’intesa per il rafforzamento delle relazioni tra le due regioni da parte dei rispettivi Governatori, Luca Zaia e Ashot Ghahramanyan.
Oggi si è passati alla fase operativa per gettare la base di progetti destinati a favorire l'interscambio tra le rispettive realtà economiche, sociali e culturali, nella prospettiva dello sviluppo della collaborazione.
La Regione di Armavir, ricca di valori storici e culturali, si trova ai confini con la Turchia e occupa la fertile pianura dell’Ararat: è il cuore spirituale dell’Armenia e i suoi importanti edifici religiosi e il sito archeologico di Zvartnots sono patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.
“Non sono molti gli accordi da me personalmente sottoscritti – ha detto Luca Zaia –, ma ho voluto farlo in questa occasione per il forte e antico rapporto esistente tra Veneto e Armenia, i cui percorsi storici e culturali si sono più volte intrecciati e continuano a intrecciarsi. La firma di oggi consolida ulteriormente il legame tra le nostre comunità e mi auguro che questa intesa produca vantaggi reciproci anche sul piano economico”.
Il governatore veneto ha descritto al collega armeno, Ashot Ghahramanyan, le caratteristiche della propria regione, sottolineando come in un territorio di cinque milioni di abitanti operino ben 600 mila aziende, prevalentemente medio piccole, capaci di generare un PIL di 150 miliardi di euro, che hanno nel loro DNA proprio la commercializzazione internazionale.
Ghahramanyan si è detto certo che già nell’incontro che la delegazione armena avrà domani con i rappresentanti delle imprese, della produzione e del mondo accademico veneto, saranno gettate le basi per proficui scambi e durature relazioni.
Con l’incontro di oggi, l’assessore Marcato ha ribadito il significato non solo politico dell’intesa sottoscritta, ma anche di vicinanza tra le due regioni. “La Regione di Armavir – ha aggiunto – è una delle più significative sul piano economico del suo Paese e il Veneto lo è altrettanto in Italia. Dopo la crisi economica degli ultimi anni, il Veneto è la regione che ha fatto registrare la crescita del PIL più forte d’Italia e il tasso di disoccupazione più basso”.
“La presenza qui delle università – ha detto ancora l’assessore – l’abbiamo voluta perché la Regione sta lavorando con loro in maniera importante. Nel corso del 2017 abbiamo presentato il primo piano industriale del Veneto che nasce da questa collaborazione e ha tra i suoi capisaldi l’innovazione tecnologica e la ricerca per essere competitivi nel mondo. Le imprese venete sono per lo più di piccola dimensione e noi mettiamo risorse perché possano fare ricerca e innovazione per restare sul mercato. Questa è la via che proponiamo anche ad Armavir, i cui mercati sono per noi importanti e strategici e con cui siamo disponibili a incrementare i rapporti sia economici, sia culturali che con il Veneto sono storicamente di assoluta fratellanza”. (aise) 

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