A FINE 2018 LAVORAVANO IN SLOVACCHIA 69 MILA STRANIERI. 1.417 GLI ITALIANI

A FINE 2018 LAVORAVANO IN SLOVACCHIA 69 MILA STRANIERI. 1.417 GLI ITALIANI

BRATISLAVA\ aise\ - “Nel dicembre 2018 lavoravano in Slovacchia più di 69.000 stranieri. Si tratta di un aumento di 2.500 unità rispetto a novembre e 19.600 in più in confronto alla fine del 2017. La maggioranza degli stranieri impiegati nell’economia slovacca proviene dalla Serbia, erano 13.600 al 31 dicembre, 1.300 in più (quasi il 10%) su base annua, secondo i dati ufficiali emessi dall’Ufficio centrale per il lavoro, gli affari sociali e la famiglia USPVaR. La seconda posizione tra le nazionalità più frequenti tra i lavoratori dipendenti in Slovacchia è occupata da 11.800 ucraini, che hanno visto un vigoroso incremento di oltre il 60%, pari a 7.200 persone in più negli ultimi dodici mesi. Ai rumeni spetta il terzo posto, con 11.100 individui a libro paga in Slovacchia”. È quanto si legge su “Buongiorno Slovacchia”, quotidiano online diretto a Bratislava da Pierluigi Solieri.
“La maggioranza degli stranieri con un lavoro in Slovacchia proviene da paesi dell’UE: erano 36.265 a fine dicembre 2018, il 52,4% del totale. Dopo i rumeni, oltre il 75% dei quali uomini, sono i cechi i più numerosi, 6.062 persone, 6 su 10 maschi, e poi gli ungheresi che sono 5.933, anche in questo caso soprattutto maschi (7 su 10). A una certa distanza seguono polacchi e bulgari, rispettivamente 2.539 e 2.381, e i croati, 1656.
GLI ITALIANI IN SLOVACCHIA
I lavoratori dall’Italia sono 1.417, settimo gruppo più numerosi tra gli europei, solo 240 sono donne (il 17%). Gli italiani lavorano preferibilmente nel settore amministrativo (327) e come specialisti nei centri di servizio internazionali (303), ma anche come tecnici specializzati (249) e come operatori e installatori di macchinari e attrezzature (229). Andando oltre, ci sono anche manager (134), lavoratori nel settore servizi e nel commercio (58), lavoratori e artigiani qualificati (31), lavoratori ausiliari e non qualificati (30) e 2 lavoratori qualificati in agricoltura, silvicoltura e pesca.
Un terzo di tutti gli stranieri impiegati in Slovacchia alla fine del 2018, e quasi la metà dei cittadini dell’UE, erano assunti in imprese nella regione di Bratislava”. (aise) 

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