AGRI LAB: CON LA DONAZIONE DI UN MILIONE DI FONDAZIONE INVERNIZZI ALLA BOCCONI CRESCE LA RICERCA DI ECONOMIA DELL'AGRICOLTURA

AGRI LAB: CON LA DONAZIONE DI UN MILIONE DI FONDAZIONE INVERNIZZI ALLA BOCCONI CRESCE LA RICERCA DI ECONOMIA DELL

MILANO\ aise\ - Nessuno è davvero in grado di dire quale sia la performance economico-finanziaria delle imprese agricole italiane. Esistono informazioni sistematiche solo sulle Spa e le Srl, che costituiscono meno del 3% del totale, mentre i dati sul restante 97% sono raccolti solo a campione dai più svariati attori. La più autorevole indagine sul settore, il Censimento Istat dell’agricoltura, viene condotta ogni dieci anni e non è in grado di fornire informazioni dinamiche sul settore. Molte delle stesse imprese, di piccole e piccolissime dimensioni, riescono a monitorare la propria performance produttiva, ma non quella economico-finanziaria.
Per colmare questo vuoto e indagare altri temi legati alla gestione delle aziende agricole e dei settori collegati, grazie a una donazione di circa 1 milione di euro della Fondazione Romeo ed Enrica Invernizzi, è nato alla SDA Bocconi School of Management l’AGRI Lab Romeo ed Enrica Invernizzi – Agribusiness Research Initiative, diretto da Vitaliano Fiorillo.
“Il primo intervento dell’AGRI Lab consisterà nella costruzione di un data hub che mappi tutte le banche dati sull’agricoltura e i settori collegati e ne combini, riclassificandoli, i dati”, dice Fiorillo.
Il secondo intervento consisterà nel mettere a disposizione degli agricoltori, online, un sistema di contabilità semplice da usare e capace di restituire informazioni sulla performance economica dell’azienda. “Stiamo lavorando con le sedi regionali e provinciali di Confagricoltura e l’Associazione nazionale giovani agricoltori perché lo strumento possa essere diffuso al più ampio numero possibile di imprenditori agricoli”, ha specificato Fiorillo, “con il tempo, una diffusa adozione dello strumento ci consentirà anche di avere un’idea più precisa e un’immagine dinamica dell’andamento complessivo del settore”.
Infine, fa capo al laboratorio l’attività di formazione che negli ultimi tre anni, con l’Agribusiness Management Development Program, ha già contribuito alla professionalizzazione di una cinquantina di imprenditori agricoli.
Tra i temi dell’attività di ricerca dell’AGRI Lab si distinguono quelli che riguardano l’impatto dei big data e delle disruptive technologies sull’agricoltura (una prima ricerca sull’effetto dell’uso dei satelliti ha già prodotto interessanti risultati) e la costruzione degli scenari possibili per il futuro del settore. Nell’incontro di lancio, grazie all’utilizzo di strumenti interattivi, si è proceduto a delineare alcuni possibili scenari con la collaborazione degli operatori presenti in sala.
La Fondazione Romeo ed Enrica Invernizzi, attiva dal 1991, ha erogato nel corso dell’ultimo quinquennio più di 33 milioni di euro a favore delle università milanesi e di centri di ricerca attivi nei campi dell’economia, della medicina e chirurgia, delle scienze agrarie e dell’alimentazione.
Il supporto all’AGRI Lab è solo l’ultima di una serie di collaborazioni con la Bocconi, che comprende la cattedra in economia dello sviluppo (la Fondazione Romeo ed Enrica Invernizzi Chair in Development Economics di Eliana La Ferrara) e il più grande centro di ricerca manageriale in Europa (l’Icrios, Invernizzi Center for Research on Innovation, Organization, Strategy and Entrepreneurship), nonché il supporto al Leap, Laboratory for Effective Anti-poverty Policies) e alla Scuola di dottorato dell’Università, senza dimenticare il sostegno continuo e capillare a tanti giovani ricercatori italiani e stranieri.
Durante l’incontro di presentazione alla SDA Bocconi, il consigliere delegato della Fondazione Romeo ed Enrica Invernizzi, Gianantonio Bissaro, ha sottolineato che “i temi della politica agricola e del suo sviluppo in Italia sono sempre stati nel cuore del nostro Fondatore. Questa nuova iniziativa vuole dare concretezza a questo interesse a vantaggio di quanti lavorano in questo settore nel nostro Paese”.
“La collaborazione della Fondazione Romeo ed Enrica Invernizzi allo sviluppo della conoscenza alla Bocconi – ha dichiarato il rettore, Gianmario Verona - si caratterizza per continuità e sistematicità, rivelandosi così la forma più efficace di contributo all’avanzamento della scienza”. (aise) 

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