"AL DIPENT DI NÔ": PARTE DOMANI LA CAMPAGNA DELL’ARLEF PER LA DIFFUSIONE DEL FRIULANO

"AL DIPENT DI NÔ": PARTE DOMANI LA CAMPAGNA DELL’ARLEF PER LA DIFFUSIONE DEL FRIULANO

UDINE\ aise\ - Mette al centro della comunicazione la responsabilità di ognuno nel far vivere e prosperare una lingua la nuova campagna di promozione e informazione "Al dipent di nô" ("Dipende da noi") realizzata dall'ARLeF-Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane con l'obiettivo di stimolare il pubblico, in particolare i giovani, a farsi parte attiva nell'alimentare e sostenere la lingua friulana attraverso un uso consapevole e quotidiano.
La strategia di comunicazione è stata illustrata nei giorni scorsi a Udine, alla presenza dell'assessore alle Lingue minoritarie della Regione Friuli Venezia Giulia, Pierpaolo Roberti, dal presidente dell'Agenzia, Eros Cisilino, e dal direttore William Cisilino.
"La Regione - ha osservato Roberti - può ideare e finanziare le promozioni più efficaci ma, alla fine, tutto si risolve in quel claim che trovo una delle più centrate iniziative tra le tante che, da inizio legislatura, abbiamo presentato con Arlef: è la sensibilità del cittadino nell'utilizzare la lingua a fare la differenza e a tenerla viva invece che chiusa in un cassetto, mera materia da studio".
Per l'assessore si tratta, quindi, di una campagna ideata e costruita in modo efficace per creare la giusta atmosfera e suggestione affinché sempre più cittadini vadano nella direzione promossa dalla Regione "ovvero che le lingue di minoranza del Friuli Venezia Giulia vengano utilizzate in tutti i contesti".
Nell'occasione, Roberti ha reso noto che è quasi pronta la bozza del disegno di legge sulle lingue minoritarie in cui "verrà fatto un aggiustamento, più che altro tecnico, ma dove potranno essere allocate risorse anche per la Conferenza regionale della lingua friulana con l'auspicio che da essa proveranno ulteriori spunti per spendere appropriatamente le risorse".
La campagna Arlef, che ha impegnato una trentina fra esperti amministrativi, tecnici e comunicatori, prenderà il via domani, 30 settembre, e andrà a coprire due mesi di programmazione (fino a metà novembre) articolandosi su tv, radio, stampa cartacea e web, estendendosi fino a cinque mesi sui social network. Completano la pianificazione le declinazioni sugli autobus urbani ed extra urbani di Udine e provincia, i poster nelle stazioni ferroviarie di Udine, Gorizia e Pordenone e la presenza in alcuni centri commerciali.
Tutta l'ideazione della campagna - hanno spiegato Eros e William Cisilino - è stata tarata sui dati forniti dall'ultima inchiesta sociolinguistica con l'obiettivo è raggiungere un'audience ampia sia per fascia di età che per area di residenza, pari a tutto il territorio friulanofono delle ex province di Udine, Pordenone e Gorizia.
Nello spot da 32 secondi trovano spazio 5 microstorie in ambiti inusuali (tra gli altri, il Teatro Giovanni da Udine e l'Osservatorio di Basovizza) interpretate anche da attori professionisti come Fabiano Fantini; i due spot radiofonici da 29 secondi daranno voce a altri due obiettivi della campagna: la trasmissione della lingua in famiglia e i servizi offerti da Arlef. Molto accurati anche i 6 motion graphic utili per la promozione sui social. (aise)

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