BARCELLONA: IL CONSOLATO GENERALE AD ALICANTE PER IL FESTIVAL ENSO – ENCUENTROS SONOROS

BARCELLONA: IL CONSOLATO GENERALE AD ALICANTE PER IL FESTIVAL ENSO – ENCUENTROS SONOROS

BARCELLONA\ aise\ - Il Consolato Generale d’Italia a Barcellona sarà presente ad Alicante sulla scena creativa più contemporanea e sperimentale dal 7 al 9 novembre prossimi.
Nell’ambito del progetto ItmakES, il Consolato, infatti, lancerà proprio ad Alicante il secondo appuntamento del progetto MUSE – A New Wave of Women in the Mediterranean, che vedrà in quest’occasione la partecipazione dell’artista di musica elettronica sperimentale Marta De Pascalis nella cornice del Festival ENSO – Encuentros Sonoros al Centro Cultural Las Cigarreras.
“MUSE, A New Wave of Women in the Mediterranean” è stato ideato dalla Console Generale Gaia Danese, in collaborazione con Anna Mastrolitto, fondatrice del collettivo SHE’s in control e curatrice di questa piattaforma che si prefigge di dare appoggio al talento delle donne nella scena culturale e creativa più sperimentale.
“Abbiamo scelto di partecipare a ENSO perché rappresenta perfettamente il tipo d’iniziativa che vogliamo supportare: eventi e festival indipendenti nell'ambito della produzione musicale, musica elettronica, arte sonora e multimediale con una forte caratterizzazione di ricerca e sperimentazione”, spiega la Console Danese. “Alicante, Valencia e Barcellona sono le prime città, tutte nell'area di azione di questo Consolato, e chiave in questo Mar Mediterraneo così importante per i paesi che lo circondano, dove vogliamo promuovere il talento femminile”.
Giovedì 7, Marta de Pascalis realizzerà la performance d’inaugurazione del festival alle 20.30; l’apertura ufficiale, invece, si terrà alle 18.00 e sarà presieduta dall’Assessore alla cultura del comune di Alicante, Antonio Manresa, e dalla Console Generale Danese, che presenterà al pubblico il progetto MUSE, insieme ad Anna Mastrolitto.
Alle 18,30 spazio ad una tavola rotonda su “Il circuito delle etichette discografiche”: moderati da Thonnie Jhonnie (Desincopado), interveranno Andrés Noarbe (Geometrik Records), Pedro Vian (MOM, Modern Obscure Music), Daytona Team (Mona Records) e José Ramón Navarrete (MDR, Metro Dance Records).
La dimensione mediterranea ed europea di MUSE è confermata dal calibro dei partner che aderiranno a questa iniziativa già dalla prossima partecipazione al MutekES, il festival di musica elettronica con cui MUSE collaborerà a marzo del prossimo anno a Barcellona.
Tra i partner del progetto: il Consolato Generale di Francia con l'Istituto Francese, il Consolato Generale del Regno Unito con il British Council, il Consolato Generale del Portogallo con l'Istituto Camões.
A Barcellona, MUSE collaborerà anche con il centro di creazione e produzione musicale Bridge 48 – The House of Advanced Music, dove verrà lanciato un programma di residenze per le artiste selezionate.
Nei settori della musica sperimentale ed elettronica e delle arti digitali (le più all'avanguardia della scena musicale e molto apprezzate dal pubblico giovane) oggi, paradossalmente, le donne incontrano maggiori difficoltà nell’ottenere il proprio riconoscimento, specialmente nei paesi dell'Europa meridionale. Un chiaro esempio è l'Italia, dove il numero medio di artiste donne nella programmazione dei festival più riconosciuti non raggiunge il 20%.
Questi dati hanno evidenziato la necessità di creare una rete di partners che operano nell’ambito di contesti artistici d’avanguardia, con la missione di promuovere l'inclusione e l'uguaglianza di genere. Le attività della piattaforma Muse includeranno performance, conferenze, tavole rotonde, workshop e mentoring programs. (aise) 

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