BATTISTI/ MOAVERO: UN ATTO DI GIUSTIZIA NEI CONFRONTI DEGLI ODIOSI CRIMINI DEL TERRORISMO

BATTISTI/ MOAVERO: UN ATTO DI GIUSTIZIA NEI CONFRONTI DEGLI ODIOSI CRIMINI DEL TERRORISMO

ROMA\ aise\ - L’arresto di Cesare Battisti ieri in Bolvia è “un atto di giustizia nei confronti degli odiosi crimini del terrorismo, doveroso verso chi fu ucciso o ferito e verso i loro famigliari. Ringrazio tutti coloro che hanno operato a tale fine”. Così il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Enzo Moavero Milanesi, sull’arresto del terrorista, pluricondannato all'ergastolo per omicidio, che sta per atterrare all’aeroporto di Ciampino.
L’arresto, evidenzia il Ministro, “è dipeso da un’azione corale e determinata delle autorità della Bolivia e del Brasile, insieme con le competenti autorità italiane, incluse le nostre rappresentanze diplomatiche. In questo momento, il pensiero commosso va a tutte le vittime del terrorismo, anche del terrorismo internazionale di oggi che colpisce ancora tanti innocenti".
Ieri sera Moavero ha avuto un colloquio telefonico con il collega boliviano Diego Pary, che ha ringraziato “per l’efficace e solerte collaborazione che le Autorità boliviane hanno garantito nell'arrestare e nel permettere la rapida espulsione verso l'Italia del pluricondannato per omicidio Cesare Battisti”.
“Con l’impegno boliviano”, ha aggiunto il Ministro, “ha encomiabilmente interagito quello altrettanto fondamentale delle Autorità brasiliane, alle quali va anche il nostro sentito ringraziamento. Si è trattato di una concreta azione al servizio della giustizia; un’azione corale e condivisa portata avanti con determinazione e discrezione, in uno stretto raccordo di fiducia reciproca e collaborazione con tutte le competenti Autorità italiane, incluse le nostre Ambasciate a Brasilia e a La Paz”. (aise)

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