BREXIT: QUALI LE CONSEGUENZE ECONOMICHE SUL VENETO? DOMANI L’INCONTRO A PADOVA

BREXIT: QUALI LE CONSEGUENZE ECONOMICHE SUL VENETO? DOMANI L’INCONTRO A PADOVA

VENEZIA\ aise\ - Unioncamere del Veneto ed Eurosportello Veneto, in collaborazione con Nuovo Centro Estero Veneto e Direzione Interregionale Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia, hanno organizzato a Padova un incontro per approfondire e confrontarsi sulle conseguenze future sul sistema economico europeo, italiano e veneto a seguito dell’uscita del Regno Unito dall’Europa, dal titolo “Brexit: quali conseguenze per il sistema economico del Veneto?”. L’evento, che coinvolgerà esperti del mondo imprenditoriale, accademico e della politica, si svolgerà domani, 31 ottobre, dalle 9.30 alle 13.00 a Padova, presso il Centro Conferenze alla Stanga.
“Dopo oltre tre anni dal referendum del Regno Unito per l’uscita dall’Unione europea, in cui il 51,9% dei voti fu per il “leave”, – commenta Mario Pozza, presidente di Unioncamere Veneto – manca ancora un accordo e c’è la possibilità di una Brexit no deal. L’intesa sembra lontana dal momento che il Parlamento britannico non ha approvato l’accordo concluso dal primo ministro Johnson che stabiliva le condizioni dell’uscita e il caos regna in questi giorni sulla decisione. Lo scenario futuro sembra quindi ancora molto incerto. L’evento organizzato dal sistema camerale veneto nasce dalla necessità di capire quali saranno le ripercussioni di queste scelte su tutto il mondo e in particolare per l’Italia e la nostra regione. Alcuni fattori determinati vanno considerati: l’export verso l’UK, gli investimenti diretti, la migrazione e la finanza. Il Regno unito è il quinto mercato di destinazione per l’export italiano. La Brexit potrebbe seriamente danneggiare le fondamenta della più grande zona economica del mondo e per questo motivo vogliamo analizzare e stimare le conseguenze economiche per il Veneto, regione molto legata al mercato britannico, in cui esporta oltre 3,6 miliardi di euro di beni, ben il 15,6% del totale nazionale”.
Dopo l’introduzione di Mario Pozza e Davide Bellosi, Direttore Interregionale ADM per il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia, sono previsti gli interventi di Ignazio Cabras, Professore alla Northumbria University Newcastle, su “Gli effetti della Brexit in Europa, Italia e Veneto” e di Antonella Trevisanato, Responsabile dell’Area studi e ricerche Unioncamere del Veneto, su “Gli scambi commerciali del Veneto con il Regno Unito: nuovi scenari con la Brexit”. Seguiranno gli interventi di Renato Paniccià, Dirigente di ricerca IRPET - Istituto Regionale Programmazione economica della Toscana -, su “I network intersettoriali e geografici che espongono l’economia del Veneto alla Brexit: una analisi attraverso un modello input-output multiregionale-multinazionale”, Vincenzo De Deo, Responsabile Sezione Dogane, e Maurizio Valent, Responsabile Sezione Accise, dell’Ufficio Procedure Dogane e Accise, Direzione Interregionale ADM per il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, su “Impatto Brexit sull’attività doganale relativa alle merci e sulle accise”. L’incontro si concluderà con la tavola rotonda, moderata dal giornalista Giampiero Beltotto, in cui saranno presenti con i relatori e con il pubblico i rappresentanti delle associazioni di categoria del Veneto. (aise) 

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