CONCLUSA LA VISITA UFFICIALE DEL MINISTRO TRENTA IN NIGER E ALGERIA

CONCLUSA LA VISITA UFFICIALE DEL MINISTRO TRENTA IN NIGER E ALGERIA

ROMA\ aise\ - Si è conclusa oggi la due giorni di visite ufficiali del Ministro della Difesa Elisabetta Trenta, ieri in Algeria e oggi in Niger.
Nella capitale nigerina, Trenta, accompagnata dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli, ha incontrato oggi il Presidente della Repubblica del Niger, Mahamodou Issoufou, il collega Kalla Moutari e ha poi fatto visita ai militari italiani della missione bilaterale di supporto nella Repubblica del Niger (MISIN).
Il Ministro, inoltre, ha consegnato alle autorità locali attrezzature mediche e sanitarie. Donazione che ammonta complessivamente a 167mila euro e che si aggiunge agli otto voli umanitari partiti dall'Italia alla volta del Niger. Dal 24 aprile 2018 a gennaio 2019, infatti, l’Italia ha donato al ministero della salute di Niamey circa 60 tonnellate di farmaci e presidi medici. Materiali resi disponibili grazie alla collaborazione tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, le Nazioni Unite e altre agenzie intergovernative.
Le attività di supporto e aiuto alla Repubblica africana sono state condotte sul posto dal personale della missione militare italiana MISIN grazie al supporto dell’Aeronautica Militare che, con i suoi velivoli, ha trasportato 285 metri cubi di materiale poi consegnati ai ministeri della salute e della difesa nigerini.
Quella in Niger è “una missione importantissima per l’Italia poiché, nel sostenere le richieste del Governo nigerino, punta anche a frenare e ridurre il flusso incontrollato dei migranti verso il nostro Paese” ha spiegato il Ministro.
Obiettivo della MISIN è, infatti, quello di incrementare le capacità volte al contrasto del fenomeno dei traffici illegali e delle minacce alla sicurezza, nell’ambito di uno sforzo congiunto europeo e statunitense per la stabilizzazione dell’area e il rafforzamento delle capacità di controllo del territorio da parte delle autorità nigerine e dei Paesi del G5 Sahel.
“Una missione perfettamente in linea con l’interesse nazionale” ha aggiunto il Ministro Trenta sottolineando che in questa fase è fondamentale “il supporto al Niger nella lotta al terrorismo e ai traffici illeciti, incluso quello di esseri umani”. Cruciale anche il sostegno umanitario che l’Italia sta fornendo alla popolazione attraverso la donazione di medicinali e attrezzature sanitarie.
Durante il colloquio bilaterale con il Ministro della Difesa Kalla Moutari, Trenta ha ribadito l’impegno dell’Italia ad assistere le Forze di Sicurezza attraverso supporto addestrativo e formativo. L’incontro è stato, inoltre, l’occasione per verificare l’efficacia delle attività in corso di svolgimento, esplorare ulteriori forme di cooperazione strutturata e confrontarsi sulla situazione regionale.
Ieri la visita in Algeria. Al suo arrivo ad Algeri, il Ministro ha deposto una corona di fiori al Monumento ai Martiri della Rivoluzione.
Ha quindi incontrato il Vice Ministro della Difesa e Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate algerine, Generale Ahmed Gaid Salah.
Colloquio incentrato su diverti temi di comune interesse, tra i quali relazioni bilaterali in ambito Difesa, cooperazione regionale. I due Ministri – riporta la Difesa – si sono confrontati anche sull’attuale situazione in Libia e hanno convenuto sulla necessità di giungere ad una soluzione politica e inclusiva, nel rispetto della sovranità del Paese. A tal proposito il Ministro Trenta ha richiamato la necessità di appoggiare il processo individuato delle Nazioni Unite: “dobbiamo sostenere un processo di pacificazione che parta dal basso, i libici debbono essere artefici del proprio futuro”. (aise) 

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