COOPERAZIONE GIUDIZIARIA: SIGLATO ACCORDO TRA ITALIA E REPUBBLICA DOMINICANA

COOPERAZIONE GIUDIZIARIA: SIGLATO ACCORDO TRA ITALIA E REPUBBLICA DOMINICANA

ROMA\ aise\ - Si rafforza la cooperazione giudiziaria tra Italia e Repubblica Dominicana. Oggi il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, e il ministro degli Esteri dominicano, Miguel Vargas Maldonado, hanno firmato gli accordi bilaterali in materia di estradizione e di assistenza giudiziaria. Diventa così più stretto e incisivo l’impegno comune nel contrasto alla criminalità organizzata e al narcotraffico.
Si tratta – sottolinea il Ministero della Giustizia – di un passo avanti significativo considerata l’intensificazione della collaborazione tra i due Paesi: tra il 2016 e il 2018, le autorità italiane hanno, infatti, presentato alle competenti autorità dominicane 12 richieste di estradizione.
Nello stesso periodo, nel settore dell’assistenza giudiziaria, le autorità italiane hanno inoltrato 23 rogatorie (molte delle quali relative a delicate indagini in materia di narcotraffico e criminalità organizzata) e le autorità dominicane ne hanno presentate 10.
I due accordi, negoziati nel maggio 2018, si inseriscono nell’ambito degli strumenti bilaterali che regolano e rafforzano i rapporti di cooperazione giudiziaria tra l’Italia e i Paesi centroamericani.
Grazie ai trattati sottoscritti oggi in via Arenula si superano alcuni dei limiti degli accordi bilaterali e multilaterali.
Nella materia dell’estradizione, spiega il Ministero, la cittadinanza della persona richiesta non potrà più costituire motivo di rifiuto della consegna. In materia di assistenza giudiziaria, l’accordo firmato oggi prevede forme di comunicazione diretta più spedite tra le Autorità centrali (senza passare per i canali diplomatici) legittimate alla trasmissione e ricezione delle richieste. Rafforzato anche l’ambito della collaborazione investigativa con attività innovative come le squadre investigative comuni e le consegne vigilate o controllate.
Bonafede ha espresso la propria soddisfazione per “la pagina importante dei rapporti tra i due Paesi scritta con la firma odierna” spiegando che gli accordi in materia giudiziaria completano il quadro normativo che si è iniziato a costruire nel 2002 con la firma del trattato sul trasferimento delle persone condannate. Il Guardasigilli, inoltre, ha manifestato l’auspicio di miglioramento della collaborazione in materia di giustizia minorile, con l’obiettivo di rendere più rapida la trattazione delle pratiche di sottrazione internazionale dei minori.
Vargas Maldonado, dal canto suo, ha sottolineato il “rapporto di consolidata collaborazione e la tradizionale amicizia che lega i due Paesi e i due popoli, ricordando come siano ben 40mila i dominicani che vivono stabilmente in Italia”. (aise) 

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