DIFFICOLTÀ OPERATIVE DEL CONSOLATO GENERALE DI MONACO: MERLO RISPONDE A SCHIRÒ (PD)

DIFFICOLTÀ OPERATIVE DEL CONSOLATO GENERALE DI MONACO: MERLO RISPONDE A SCHIRÒ (PD)

ROMA\ aise\ - Deputata Pd eletta in Europa, Angela Schirò ha presentato una interrogazione al Ministro degli esteri per segnalare difficoltà operative al consolato generale di Monaco di Baviera. In particolare, la parlamentare indicava carenze di organico nella sede e il malfunzionamento del sistema di prenotazioni on-line.
A risponderle è stato il sottosegretario agli esteri Ricardo Merlo.
La Farnesina, si legge nella risposta, “tiene nella massima considerazione i problemi della rete consolare all'estero ed in particolare degli uffici su cui gravano collettività italiane numericamente consistenti, peraltro nella consapevolezza che tale rete è stata messa a dura prova dal drastico calo di personale addetto intervenuto nell'ultimo decennio (-33 per cento circa) come conseguenza del blocco del turn over. Pur in questo difficile contesto, presso il Consolato generale d'Italia a Monaco sono in servizio nove unità di personale di ruolo e, proprio per la cospicua presenza di nostri connazionali, esso è stato rafforzato con l'invio di tre funzionari consolari in assegnazione temporanea”.
“È stata inoltre di recente disposta un'assegnazione breve per supportare la sede in vista degli adempimenti connessi alle elezioni europee”, aggiunge il sottosegretario. “Questa amministrazione sta quindi facendo ricorso a tutti gli strumenti di flessibilità a disposizione per consentire al consolato generale a Monaco di operare con continuità”.
Quanto al personale assunto in loco ai sensi dell'articolo 152 del decreto del Presidente della Repubblica n. 18 del 1967, Merlo ricorda che “l'attuale dotazione del Consolato generale di Monaco è di 17 unità e, sempre a riprova della massima attenzione rivolta alle esigenze della sede, sarà presto autorizzata l'assunzione di un'ulteriore unità a contratto a tempo indeterminato da adibire a mansioni consolari, a valere sulle 50 unità aggiuntive complessivamente autorizzate con la legge di bilancio 2019”.
“Ben consapevoli delle necessità del Consolato generale a Monaco e dell'intera rete diplomatico-consolare, - prosegue il sottosegretario – occorre prendere atto che ogni ulteriore rafforzamento degli uffici all'estero sarà possibile solo a fronte della disponibilità di nuove risorse umane e finanziarie. Per questo il Governo si è impegnato per un'inversione della tendenza alla continua diminuzione di risorse umane e con l'ultima legge di bilancio il Maeci è stato autorizzato ad assumere 100 funzionari da inquadrare nella III area e fino a 200 unità da inserire nei ruoli di II area, oltre al già menzionato aumento di 50 unità del contingente del personale a contratto. Tali unità andranno ad aggiungersi ai 177 funzionari amministrativi, contabili e consolari e ai 44 appartenenti all'area della promozione culturale la cui assunzione venne autorizzata dalla precedente legge di bilancio, assunzioni che dovrebbero aver luogo a partire dalla fine del corrente anno”.
Sul fronte del sistema di prenotazioni on-line, “va sottolineato – si legge ancora nella risposta – che esso si configura come un sistema che non sostituisce del tutto la ricezione diretta del pubblico, soprattutto nei casi di persone anziane e che non hanno dimestichezza con il computer. Il Consolato generale di Monaco, per specifiche tipologie di servizi, si avvale altresì della facoltà che ha ciascuna Sede di utilizzare modalità di prenotazione complementari alla piattaforma prenota online (ad esempio posta elettronica o call center, e altro), compatibilmente con le proprie possibilità di presidiare tali canali. Il Consolato generale a Monaco, inoltre, si sta riorganizzando per creare un ufficio polifunzionale che consenta di verificare preliminarmente la completezza e correttezza della documentazione presentata dall'utenza. Tale sistema permetterà un consistente risparmio di risorse umane e una più tempestiva resa del servizio”.
“Considerare il servizio di prenotazione on-line come modalità principale di accesso ai servizi – spiega Merlo – consente anche di differenziare gli utenti, destinando all'appuntamento soprattutto quelli che arrivano da più lontano o che accettano di buon grado una dilazione nel tempo della prenotazione, a fronte della comodità della resa del servizio in giorni e ora prestabiliti e in alcuni casi a vista”.
Il sottosegretario segnala, quindi, che “il portale prenota online, inoltre, è in costante aggiornamento. In particolare, modifiche sono state introdotte per aumentare i controlli sul richiedente passaporto e arginare il fenomeno delle cosiddette agenzie di intermediazione, nonché meccanismi automatici di prenotazione. L'indisponibilità di appuntamenti sul portale e dunque l'impossibilità di prenotare non è tuttavia dovuta a malfunzionamenti tecnici, bensì dal divario tra i numeri di appuntamenti disponibili – calcolati da ciascuna sede diplomatico-consolare in base alle proprie dotazioni umane e materiali – e la domanda di appuntamenti da parte dei richiedenti. Si conferma pertanto – conclude – l'importanza di poter continuare ad assumere nuove risorse che possano essere destinate al rafforzamento degli uffici all'estero”. (aise) 

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