DOMINIC PERRI OTTIENE LE SCUSE DI RADIO-CANADA – DI VITTORIO GIORDANO

DOMINIC PERRI OTTIENE LE SCUSE DI RADIO-CANADA – di Vittorio Giordano

MONTRÉAL\ aise\ - “Il lupo perde il pelo, ma non il vizio, si sa. Nonostante le rassicurazioni di facciata, ci sono ancora dei quebecchesi, anche nei piani alti della società, che nutrono forti e ingiustificati pregiudizi nei confronti degli italiani di Montréal e del resto del Canada. Luoghi comuni e stereotipi che si annidano nell’inconscio e che riemergono puntualmente non appena si presenta l’occasione più propizia. L’ennesimo increscioso episodio si è registrato lo scorso 21 dicembre. In un articolo pubblicato sul sito internet ufficiale della tv di stato, Radio-Canada, dal titolo “Motard abattu à Saint-Léonard: une commande des Hells, croit un ex-officier de la Sûreté du Québec”, un ex ispettore, intervistato dal reporter, suggerisce che dietro la morte del motociclista possano esserci “degli italiani””. Così scrive Vittorio Giordano sul “Cittadino canadese”, settimanale di Montreal di cui è caporedattore.
“Perché dovrebbero essere stati “degli italiani”? In base a quale teorema o sillogismo? Perché tirare in ballo una Comunità etnica in particolare, quando non si fa la minima menzione della nazionalità, né del motociclista ucciso, né dei possibili gruppi criminali coinvolti? Un’accusa gratuita e generalizzata a tutta la Comunità italo-canadese, alimentata - ma noi ci auguriamo di sbagliarci - da un pregiudizio etnico e razzista diffamatorio e, quindi, inaccettabile.
Un’allusione indifendibile che non è andata giù a Dominic Perri, consigliere comunale del distretto di Saint-Léonard-Ovest, che, dopo aver allertato i vertici della Comunità ed i suoi rappresentanti pubblici, ha esposto denuncia al Consiglio della stampa del Québec, chiedendo l’immediata rettifica del testo da parte di Radio-Canada. Lo scorso 14 febbraio, lo stesso organismo ha ufficializzato l’accordo tra le parti: Radio-Canada ha riconosciuto l’errore, ha chiesto scusa e rettificato l’articolo in questione, cambiando la frase “degli italiani” con “membri della mafia”. Con una postilla finale: “In una versione precedente di que sto articolo, abbiamo scritto che gli italiani potrebbero essere dietro all’omicidio del motociclista Sébastien Beauchamp. Questa era l’espressione usata dall’esperto di cui abbiamo riportato le parole. Ci scusiamo se questa allusione ha potuto turbare qualcuno”. Soddisfatto il consigliere comunale di Saint-Léonard, Dominic Perri: “Mi auguro che una cosa del genere non succeda più. I propositi che colpiscono la reputazione di una Comunità non devono essere tollerati”. Una vittoria che rende giustizia all’orgoglio italiano in Canada”. (aise) 

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