ESSERE ITALIANI NEL MONDO NEL 2019

ESSERE ITALIANI NEL MONDO NEL 2019

ROMA – focus/ aise - Sono aperte le iscrizioni al workshop gratuito “Lavoro Oggi: formarsi, orientarsi, crescere” organizzato a Montescaglioso nell’ambito del “Premio Mondi Lucani” edizione 2019 dall’Associazione Mondi Lucani – presieduta da Maria Andriulli – in collaborazione con la Basilicata Cultural Society of Canada di Toronto, la Mutual Benefit Society San Rocco (N.J. USA) e in partenariato con la Fondazione IesLab. Quest'anno il premio si rivolge a lucani nel mondo che si distinguono nell’ambito economico-finanziario. I Premiati per il 2019 sono: Arturo Petrozza, manager per la PepsiCo USA, Joe Appio, vice presidente MediaCom USA, Gregorio De Felice, chief economist di Intesa Sanpaolo Milano, Chiara Pirrone, commercialista di Ernst&Young Milano e academic fellow presso l'Università Bocconi, Mario Santangelo, managing director di Moody's services Dubai, Antonio Grieco, executive sales director per JP Morgan Lussemburgo, Florence Di Taranto, executive sales director France&Europe della Saint James, Rocco A. Carriero, private wealth advisor presso l'Ameriprise financial service USA, Antonio Altomonte, head of suppliers payments all'American Express di Milano, Antonio Lafiosca startupper Bancadelcredito.it, Francesco Ciannella, commodity trade finance, FX Treasury Lugano. Il workshop - dedicato a studenti, laureati, professionisti e imprenditori - sarà tenuto dagli insigniti del Premio Mondi Lucani nella giornata del 17 agosto, nelle aule didattiche del primo piano dell’Abbazia Benedettina di San Michele Arcangelo di Montescaglioso a partire dalle ore 9:30 fino alle 18:00 circa. Nella serata del 17 agosto a partire dalle 21:00 nell'abbazia benedettina di Montescaglioso, seguirà la cerimonia di premiazione accompagnata da un concerto che racconterà l'emigrazione lucana e i suoi personaggi più illustri attraverso la più bella musica del '900. Ricordi, emozioni, solidarietà e attaccamento alla propria terra natia. Questi i sentimenti che si sono vissuti in occasione della Festa dei Bellunesi nel Mondo, svoltasi a Canale d’Agordo nella giornata di domenica 21 luglio, di cui l’Associazione dei Bellunesi nel Mondo fa un ampio resoconto. Un paesaggio unico come quello delle Dolomiti ha fatto da cornice a un evento di successo dell’Abm, che ha portato nel paese di Papa Luciani oltre duecento persone e che ha visto la partecipazione di una trentina di sindaci bellunesi. Australia, Brasile, Svizzera, Germania, Portogallo, Argentina... sono alcuni dei Paesi di provenienza dei soci Abm che erano presenti a Canale d’Agordo domenica scorsa. Toccante la diffusione, durante la Santa Messa, delle parole che Papa Luciani disse nel 1978 in un incontro in Vaticano con la comunità bellunese. “Nel suo intervento Giovanni Paolo I mise in evidenza”, le parole di don Mariano, “il fatto che era figlio di emigranti e di come gli emigranti bellunesi fossero ben visti all’estero”. Nell’omelia il vescovo Renato Marangoni ha voluto ringraziare l’Abm e le Famiglie Bellunesi per le loro molteplici attività, sottolineando come il sacrificio sia un dono del Padre eterno e di come debba essere affrontato con fede e buona volontà. Manuela Lanzarin, assessore regionale con delega ai Flussi migratori, ha voluto ricordare come il Veneto sia ancora una terra di emigrazione e di come la Regione Veneto abbia messo in atto molteplici iniziative, in collaborazione con l’associazionismo di settore, affinché si possa creare un rientro dei nostri cervelli in fuga, non dimenticando però: “quanto hanno fatto i nostri emigranti storici e di come sia doveroso rendergli onore”. Le ha fatto eco il sindaco di Canale Flavio Colcergnan: “non dobbiamo dimenticare che i nostri emigranti, con le loro rimesse, hanno contribuito allo sviluppo del nostro Paese”. La giornata è continuata alla Baita del Cacciatore, con un pranzo tipico delle Dolomiti - supportato dai volontari della Riserva di Caccia -, la visita al Museo di Papa Luciani e la consegna di un premio voluto dalla Famiglia Bellunese di Padova. Sempre a Belluno un appuntamento con il mondo: Il capoluogo bellunese ha ospitato dal 25 al 28 luglio la Consulta e il Meeting dei veneti nel mondo. L’appuntamento più importante dell’anno in cui sono state affrontate le problematiche e le opportunità dell’emigrazione veneta. Un’emigrazione che ha una storia secolare e che continua ad essere presente, basti pensare ai dati Aire (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) aggiornati al 2018. Quattro giornate intense, che si si sono svolte nella sede della Provincia di Belluno, e che si sono concluse domenica 28 luglio, in Consiglio, con la “Giornata dei Veneti nel mondo”. “La Consulta e il Meeting sono l’espressione dei nostri Veneti nel Mondo”, sono state le parole del presidente Abm Oscar De Bona, “e mi auguro che da questi incontri possano nascere delle critiche costruttive affinché il nostro associazionismo possa essere sempre più supportato dalla Regione Veneto”. (focus\ aise) 

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