FRUTTERO & LUCENTINI, BASTA IL NOME: DOMENICO SCARPA ALL’IIC DI BRUXELLES

FRUTTERO & LUCENTINI, BASTA IL NOME: DOMENICO SCARPA ALL’IIC DI BRUXELLES

BRUXELLES\ aise\ - “Fruttero & Lucentini, basta il nome”: perché sono stati, quei due, il primo e ineguagliato logo della letteratura italiana. Un doppio nome in ditta che fa un tutt’uno per quei due artigiani, quei due soci, quei due complici in grande scrittura. Per oltre quarant’anni F&L hanno centrato un obiettivo più unico che raro: sono riusciti a far sì che i romanzi più ambiziosi e complessi del loro tempo risultassero anche i più memorabili e godibili, i più divorabili e divertenti. A loro è dedicata la conferenza che Domenico Scarpa terrà domani, 26 marzo, dalle 19.00 all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles.
La donna della domenica, A che punto è la notte, Il Palio delle contrade morte, L’amante senza fissa dimora, Enigma in luogo di mare. Per non parlare della sublime saga giornalistica del Cretino. Questi i titoli che hanno reso immortali F&L di cui usciranno quest’autunno – nei “Meridiani” Mondadori e a cura di Domenico Scarpa – i due volumi delle loro Opere di bottega, per 3.500 pagine all’incirca.
Fruttero & Lucentini, basta il nome e bastano i titoli: sarà il curatore a illustrare in anteprima in Belgio l’uno e gli altri: a raccontarli, a leggerli, a suggerire di leggerli o rileggerli. (aise) 

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