GECO2: IL MEETING ANNUALE PER COMBATTERE I CAMBIAMENTI CLIMATICI AL CIHEAM BARI

ROMA\ aise\ - Si terrà al CIHEAM Bari martedì e mercoledì prossimi, 29 e 30 ottobre, il primo meeting annuale del progetto GECO2: Green Economy and CO2, cui obiettivo principale è contrastare i cambiamenti climatici sviluppando un modello agricolo e industriale sostenibile.
Finanziato dal Programma CBC Italia-Croazia per 2,5 milioni di Euro, GECO2 si unisce dunque alla lotta ai cambiamenti climatici anche con altri due importanti obiettivi: creare una rete di osservatori locali per monitorare e comprendere i cambiamenti climatici nella Regione adriatica; aiutare le comunità locali a realizzare misure di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici.
Focus del progetto europeo è il mercato delle emissioni di carbonio. L’idea innovativa alla base di GECO2, infatti, è quella di far partire un mercato volontario di emissioni equivalenti di anidride carbonica basato sul settore agricolo.
Il progetto è guidato da Arpae (Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell’Emilia-Romagna) e comprende partner di quattro regioni italiane e di due province croate.
“Con GECO2 si cercherà di migliorare la capacità di fissazione del carbonio del settore primario, ad oggi sottovalutata e in parte inesplorata - spiega Vittorio Marletto, dirigente Arpae Emilia Romagna - sperimentando nuove pratiche agricole ecocompatibili e lanciando un nuovo mercato volontario del carbonio, in grado di generare reddito supplementare per gli agricoltori”.
Il CIHEAM BARI, partner di GECO2, si occuperà del pacchetto di lavoro “studi e formazione”.
“L’obiettivo del progetto è di grande importanza; è strutturato in una ricerca scientifica internazionale sullo stato dell’arte e sulle buone pratiche esistenti sulla CO2 – afferma Vincenzo Verrastro, coordinatore di GECO2 per il CIHEAM Bari - cui seguiranno un programma di formazione degli stakeholder e la definizione delle linee guida necessarie per l’implementazione delle strategie progettuali nelle aree pilota dei Paesi coinvolti”.
Gli altri partner sono Regione Molise, Regione Marche, Rera sd per il coordinamento e lo sviluppo della Contea di Spalato Dalmazia, Agrra - Zara (Zara), la Regione Neretva di Dubrovnik e Legacoop Romagna. (aise)