"GIOIELLO INTIMO COLLOQUIO": ALLA CASINA DELLE CIVETTE DI ROMA L’ANTOLOGICA DELL’ARTISTA ORAFA E SCULTRICE MARIA PAOLA RANFI

"GIOIELLO INTIMO COLLOQUIO": ALLA CASINA DELLE CIVETTE DI ROMA L’ANTOLOGICA DELL’ARTISTA ORAFA E SCULTRICE MARIA PAOLA RANFI

foto di M. Ruta

ROMA\ aise\ - La Casina delle Civette ai Musei di Villa Torlonia di Roma ospita sino al 26 gennaio 2020 la mostra "Maria Paola Ranfi. Gioiello intimo colloquio", che presenta una selezione di oltre 60 esemplari tra gioielli e sculture realizzati dall’orafa-artista nel corso della sua lunga attività professionale. Il percorso si articola tra le principali collezioni realizzate a partire dagli anni Novanta sino a oggi.
La mostra, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, si avvale del Patrocinio dell’Università e Nobil Collegio degli Orefici Gioiellieri Argentieri dell’Alma Città di Roma ed è organizzata dall’Associazione Eco dell’Arte. L’esposizione, a cura di Elena Paloscia, è stata inaugurata venerdì scorso, 25 ottobre, e gode dei Servizi museali di Zètema Progetto Cultura.
Un excursus alla scoperta dell’immaginario creativo della scultrice e maestra orafa che si snoda in diverse sezioni: le suggestioni liberty e animalier con le collezioni Volando volando, La casa delle rane, e la Collezione del mare; Il percorso dell’anima; Il risveglio dei giusti, In questo mondo di porcellana, cui si aggiungeranno nuovi lavori dalla collezione inedita Mutanti, e la serie Venetian mask, e alcune sculture in resina, in ceramica e in bronzo.
Si tratta di pezzi unici, realizzati a cera persa in oro, bronzo e argento e con pietre preziose e semipreziose dai tagli rari e particolarissimi o con elementi in porcellana modellata dalla stessa artista.
Ispirati agli stilemi dell’Art Nouveau liberamente reinterpretata, i gioielli di Maria Paola Ranfi, particolarmente in sintonia con lo stile e l’atmosfera della Casina delle Civette che li ospita, sono vere e proprie "sculture da indosso" come lei stessa ama definirle.
Eleganza, equilibrio e movimento ne caratterizzano le fogge importanti che, con grande sapienza artigiana, Maria Paola Ranfi riesce sempre ad armonizzare con i corpi cui sono destinate creando un intimo colloquio.
Scultrice ed orafa, Maria Paola Ranfi nasce a Roma dove consegue la maturità artistica. Nel 1978, presso la Scuola delle Arti Ornamentali di San Giacomo di Roma, frequenta il corso triennale di Scultura e poi quello di Oreficeria. Gli anni ’80 la vedono collaborare con aziende del bijou di alta moda quali Helietta Caracciolo e la DGF (Diffusione Grandi Firme), per passare nel decennio successivo, al settore dei preziosi realizzando prototipi in stretto contatto con i designer aziendali determinando, in questa collaborazione, un continuo interscambio di competenze e di saperi.
Filo conduttore dell’attività professionale, è l’insegnamento con l’esperienza ventennale nel Dipartimento di Design del Gioiello dello IED come docente del Laboratorio orafo, settennale presso il Centro di Formazione Professionale di Roma Capitale e dal 2000 a oggi presso la Scuola delle Arti Ornamentali di San Giacomo in Roma per cui ha organizzato e curato con altri docenti la mostra degli allievi De Chirico eterno contemporaneo (2019). Dal 2018 fa parte dell’Associazione "Officine di Talenti Preziosi".
L’insegnamento è per l’artista un continuo arricchimento, un momento importante di confronto con studenti a cui trasmettere il suo rigore tecnico, la sua voglia di sperimentare, un impegno pedagogico teso a incoraggiare la ricerca introspettiva personale di valori e di attitudini stimolando, in ognuno di essi, la crescita di abilità e competenze. (aise)


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