GIOVANI FRIULANI CRESCONO: LE RIFLESSIONI DI DANILO VEZZIO

GIOVANI FRIULANI CRESCONO: LE RIFLESSIONI DI DANILO VEZZIO

LIONE\ aise\ - Danilo Vezzio, presidente del Fogolar Furlan di Lione, si è recato con alcuni membri della sua famiglia a State College, Pennsylvania, USA, per presenziare alla consegna della laurea Master Degree al nipote Valentin.
Il conferimento di questo diploma negli USA è un avvenimento molto importante, con un cerimoniale pluricentenario, che include costumi e abbigliamento rinascimentale, con toghe, e copricapo di altri tempi.
Al momento delle Graduation Ceremony, parenti in provenienza da tutte le parti del mondo, affluiscono in questa città-università di Penn State, che conta 46.000 studenti.
"Cosa c’è di straordinario in tutto questo?", si chiede Danilo Vezzio: "Valentin", spiega il presidente del Fogolar di Lione, "è il nipote di un friulano di Buja, Udine, figlio di una friulana nata in Francia. Nato a Montreal, Canada, cresciuto e istruito in Francia, termina i suoi studi negli USA e si diploma con un “frattazzo” friulano sulla testa. Inoltre, Valentin è pronipote di Palmino di Billerio, che arrivò nel 1906 a New York, raggiunse San Francisco e rientrò in Friuli per partire in guerra".
Conclude Vezzio con due parole in friulano: "Valentin a l’é un brâf frut, cujet….anzît salt, onest lavoradôr…propît come un furlan! Ha meritato la bandiera del Friuli a Penn State! Mandi ogni ben a ducj!". (aise) 

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