GLI ORIZZONTI DELLA RICERCA ITALIANA

GLI ORIZZONTI DELLA RICERCA ITALIANA

ROMA – focus/ aise - “La fotonica e le nuove frontiere della digitalizzazione Europea”. È questo il tema dell'evento, organizzato dalla Regione Toscana e dalla Fondazione INPHOTEC della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che si terrà nel pomeriggio di domani presso il Press Club Europe a Brussels (www.pressclub.be) e che precede l’assembla annuale della Piattaforma Europea sulla Fotonica-Photonics 21. Un incontro che si pone l’obiettivo di riunire alcuni importanti stakeholders della Fotonica Europea per discutere come la Fotonica potrà contribuire alle strategie di Digitalizzazione a livello Regionale e come tali strategie potranno trovare coordinamento e riscontro con quanto previsto nell’ambito della futura programmazione Europea. Sabato scorso, nell’Aula magna del Rettorato dell’Università La Sapienza di Roma, in occasione della Giornata mondiale della Meteorologia promossa dall'Organizzazione meteorologica mondiale (Omm), l'Associazione italiana di Scienze dell’Atmosfera e meteorologia (Aisam) in collaborazione con l’ateneo, l'Aeronautica militare (Am) e il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), ha tenuto una conferenza sul tema “La Terra, il Sole e il Tempo”. Nel corso della giornata, si sono susseguite relazioni sulla paleo-ecoclimatologia, sulla fisica solare, sulla magnetosfera terrestre, sulla previsione del tempo spaziale e la previsione meteorologica operativa oltre che un panorama dell'offerta formativa universitaria a livello nazionale. Infine, il tumore del colon-retto è il secondo più frequente in Italia con una stima di circa 51.300 nuovi casi nel 2018, secondo i dati dell’Associazione italiana di oncologia medica(Aiom), e la seconda causa di morte oncologica dopo il tumore al polmone. Alcuni ricercatori dell’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Irgb) hanno individuato un nuovo meccanismo molecolare che contribuisce allo sviluppo di tale tumore. La scoperta è stata pubblicata sul Journal of Experimental & Clinical Cancer Research.
Lo studio rappresenta un significativo contributo alla ricerca sul cancro. Comprendere i meccanismi molecolari che caratterizzano il tumore è diventato fondamentale nell’era della medicina di precisione. Il gene SMC1A potrebbe rappresentare un bersaglio molecolare per impedire il processo neoplastico e aprire nuove prospettive per la cura del tumore del colon-retto. Allo studio hanno partecipato l’Università di Pisa, l’Università di Genova, l’Irccs Istituto nazionale tumori Regina Elena di Roma, la Fondazione Pisana per la Scienza Onlus, l’Istituto di linguistica computazionale del Cnr, l’Irccs “Casa Sollievo della Sofferenza” e l’Irccs Ospedale Policlinico San Martino, con il sostegno di AIRC. (focus\ aise) 

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