“GLI SPOSI”: SUCCESSO A BUCAREST PER LO SPETTACOLO DI FROSINI-TIMPANO

“GLI SPOSI”: SUCCESSO A BUCAREST PER LO SPETTACOLO DI FROSINI-TIMPANO

BUCAREST\ aise\ - Applausi e ovazioni sono arrivati dal pubblico per Elvira Frosini e Daniele Timpano nei panni della coppia Ceausescu, in scena al Teatro Odeon di Bucarest domenica scorsa, 22 dicembre, per la prima romena dello spettacolo “Gli Sposi” (Sotii), in concomitanza coi 30 anni dalla caduta del regime comunista.
Dopo lo spettacolo, è seguito un interessante dibattito con il pubblico presente, formato, tra altri, da molti giovani, accanto a giornalisti ed esperti del mondo del teatro. I protagonisti hanno raccontato come si sono documentati per interpretare i due dittatori, quali sono state le differenze apportate, in qualità di registi, al testo originale francese e quale effetto ha avuto su di loro la prima presentazione davanti a un pubblico romeno.
“Il 22 dicembre è stata per noi una giornata speciale - hanno detto al rientro a Roma i due protagonisti -. “Gli Sposi. Romanian Tragedy” a Bucarest ci ha reso felici ed emozionati tantissimo”.
Dopo “Last Days of Ceausescu's life” del 2009 di Milo Rau & Simone Eisenring nel 2009, per il ventennale del 2019 è toccato a Frosini/Timpano portare in scena al Teatro Odeon di Bucarest lo spettacolo per il trentennale della rivoluzione romena e della caduta dei Ceausescu.
“Teatrul Odeon, Europe Direct Botosani e Fabulamundi ci hanno accolto con un'organizzazione impeccabile. E soprattutto – hanno spiegato ancora i due attori e registi - fare lo spettacolo per il pubblico di Bucarest è stato particolarmente emozionante per noi. Di solito lo facciamo in Italia per un pubblico che non conosce molto bene gli avvenimenti di cui parliamo, e in questo caso invece le nostre parole ci risuonavano in modo completamente diverso, nuovo”.
“Sapevamo – hanno aggiunto infine - che arrivavano a persone che hanno vissuto in maniera diretta gli avvenimenti, è la loro storia, e questo per noi ha cambiato tutto. Il pubblico in sala era generoso, attento, empatico, e si avvertiva una densità di ascolto intensa. Tutto questo ha dato uno spessore nuovo a tutto lo spettacolo. Gli spettatori in piedi ad applaudire e le interessanti domande nell'incontro dopo lo spettacolo. Insomma, un'esperienza bellissima. Speriamo davvero di ripeterla”.
Il testo originale, dell’autore francese David Lescot (titolo “Les Epoux”) è stato tradotto in italiano dallo scrittore e critico Atillio Scarpellini. L’evento, invece, è stato realizzato in collaborazione con il Teatro Odeon, il Centro Europe Direct Botosani e l'Associazione Europaeus di Roma, nell’ambito del progetto europeo “Fabulamundi. Playwriting Europe – Beyond Borders”. (aise) 

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