I VOLTI DELLA FARNESINA

I VOLTI DELLA FARNESINA

ROMA – focus/ aise – Il Sottosegretario agli Esteri, Manlio Di Stefano, è intervenuto venerdì scorso al Kiev International Economic Forum ed ha avuto colloqui con il Vice Primo Ministro Kuleba, il Ministro dell’Economia Milovanov ed il Vice Ministro degli Esteri Bodnar. Il Sottosegretario ha anche incontrato la comunità imprenditoriale italiana.
Al centro della visita, riporta la Farnesina, l’impegno comune a dare ulteriore slancio agli eccellenti rapporti bilaterali tra Italia e Ucraina, in linea con i recenti colloqui tra il Presidente Conte e il Presidente Zelensky. Ciò anche al fine di continuare a consolidare la cooperazione economica e l’interscambio commerciale degli ultimi anni, giunto a ben 4,3 miliardi di Euro nel 2018. In tale contesto Di Stefano ha valorizzato le riforme istituzionali e strutturali che le autorità ucraine sono impegnate a portare avanti, quale fondamentale volano di crescita e di attrazione degli investimenti.
Nei suoi colloqui, il Sottosegretario si è concentrato sulla situazione nelle regioni orientali del Paese per ribadire il pieno sostegno italiano alla sovranità e integrità dell’Ucraina, elogiando il coraggio politico e la leadership mostrati in questi mesi dal Presidente Zelensky nel rilanciare i negoziati per l’attuazione degli Accordi di Minsk. Questi ultimi restano l’unica cornice entro cui trovare una soluzione pacifica e sostenibile alla crisi, cui tutte le parti coinvolte devono contribuire con spirito di buona volontà per fermare un conflitto che ha fatto 13.000 vittime e inflitto sofferenze enormi alla popolazione.
Nel quadro delle proprie prerogative, ha assicurato Di Stefano, l’Italia è pronta a favorire il dialogo affinché vengano individuate modalità efficaci e sostenibili per dare attuazione concreta alle clausole di sicurezza, a cominciare dal cessate-il-fuoco e dal ritiro degli armamenti, ed alle clausole politiche degli Accordi di Minsk. A riguardo, ha concluso il sottosegretario, l’Italia si attende che anche la Federazione Russa faccia la sua parte ed assicuri, nell’ambito del Gruppo Trilaterale di Contatto e del Formato Normandia, un approccio costruttivo per progredire lungo il percorso tracciato. Sempre Manlio Di Stefano, si trova in Kazakhstan e Kyrgyzstan per una missione che mira al rilancio del partenariato bilaterale con Paesi chiave di una regione che ha acquisito negli ultimi anni un’importanza sempre crescente sul piano geopolitico, commerciale ed energetico.
Nell’agenda del sottosegretario in Kazakhstan gli incontri con il Ministro degli Esteri kazako Mukhtar Tileuberdi e con il Ministro dello Sviluppo Digitale, dell’Innovazione e dell’Industria aerospaziale Askar Zhumagaliyev.
Il Sottosegretario, inoltre, inaugurerà il primo Business Forum Italo-Kazako e la IV edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo in Kazakhstan.
In Kyrgyzstan incontrerà i Vice Ministri degli Esteri Nuran Niyazaliyev e Azizbek Madmarov, oltre a rappresentanti del Ministero dell’Economia e della Camera di Commercio.
La missione si inserisce in un rilancio delle visite politiche nell’intera regione, già sviluppata a partire dal novembre del 2018 con la missione in Uzbekistan e Tagikistan e proseguita con la missione in Turkmenistan nel marzo scorso.
La sintesi di questo percorso sarà rappresentata dalla Conferenza Italia-Asia Centrale del prossimo 13 dicembre, che verrà inaugurata dal Ministro Di Maio e presieduta dal Sottosegretario Di Stefano e riunirà alla Farnesina rappresentanti politici dei cinque Paesi dell’Asia Centrale ed esponenti delle istituzioni finanziarie internazionali; del mondo delle imprese; dell’accademia e della cultura, in un’occasione volta discutere gli interessi dell’Italia nella regione, in vista dell’elaborazione di una strategia nazionale nei confronti dell’Asia Centrale.
“L’Italia - ha dichiarato il Sottosegretario Di Stefano - è il primo Paese europeo che si accinge a rafforzare i rapporti con l’intera regione dell’Asia centrale: si tratta di un’area strategica nello sviluppo della connettività euro-asiatica, e di una regione con cui abbiamo già solidi rapporti di collaborazione sul piano energetico. Il nostro obiettivo è rafforzare la nostra presenza ed aprire le porte alle nostre imprese, in particolare alle PMI, che hanno ottime prospettive di crescita con tutti i Paesi dell’area”. Il vice ministro agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Emanuela Del Re, ha partecipato a Nairobi all’apertura del vertice celebrativo del venticinquesimo anniversario della Conferenza Internazionale sulla Popolazione e lo Sviluppo (ICPD), tenutasi al Cairo nel 1994. La delegazione italiana comprendeva altresì rappresentanti della società civile, dell’università, degli enti territoriali.
L’Italia ha contribuito finanziariamente all’evento di Nairobi che ha tra gli obiettivi l’eliminazione delle pratiche dannose e violente contro le donne, la tutela della salute femminile e infantile collegata alla maternità e l’empowerment giovanile.
Il vice ministro Del Re ha pronunciato l’intervento nazionale italiano nel corso della sessione plenaria. Nel pomeriggio, ha poi visitato l’iniziativa "Incubatore d’Impresa in Kenya", gestita dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e finanziata dalla Cooperazione Italiana. L’iniziativa ha, dal 2017, formato almeno 500 giovani imprenditori che hanno prodotto circa 7500 nuovi posti di lavoro in Kenya. A margine della sua partecipazione al vertice ICPD25 di Nairobi, il vice ministro agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Emanuela Del Re, ha avuto due incontri bilaterali con i ministri degli Affari Esteri, Monica Juma, e del Tesoro, Ukur Yatani Kanacho.
Al centro dei colloqui la vicenda della connazionale Silvia Romano, sequestrata in Kenya lo scorso anno. La riunione ha consentito di fare stato della forte collaborazione a livello operativo tra i due Paesi per una positiva soluzione della vicenda. Il ministro Juma ha ribadito il forte impegno del Kenya in tal senso, anche nell’interesse nazionale del suo Paese, sia a livello investigativo che giudiziario.
Gli incontri hanno poi consentito di passare in rassegna lo stato delle relazioni bilaterali. Si è convenuto di lavorare in particolare per il rafforzamento delle relazioni commerciali e dell’impegno comune nella lotta al terrorismo.
Il vice ministro Del Re ha infine visitato il "Ruaraka Uhai Neema Hospital", realizzato nell’ambito dei progetti guidati dalla ONG italiana World Friends con il contributo della Cooperazione Italiana. Nell’occasione ha avuto un incontro con i rappresentanti delle ONG italiane operanti nel Paese, che le hanno offerto una panoramica dei progetti in corso nel Paese. Missione istituzionale in Brasile per il Sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo che questa settimana è stato a Curitiba e poi a San Paolo. Fittissima l’agenda dell’esponente del governo, ricca di riunioni con esponenti delle istituzioni e della politica e di incontri con i connazionali.
A ricevere il Sottosegretario oggi a Curitiba sono stati l’Ambasciatore Bernardini e il Console Generale Festa. In serata una cena conviviale offerta dall’Ambasciatore durante la quale Merlo, fondatore e presidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero, ha incontrato i principali esponenti della comunità italiana, dunque rappresentanti di associazioni ed enti gestori, oltre al Comites locale, con il suo presidente, Walter Petruzziello, e diversi consiglieri, tra cui Luis Molossi. Sia Petruzziello che Molossi sono importanti dirigenti del MAIE.
Tra gli impegni, la riunione di sistema consolare, sessione plenaria, allargata ai Consoli Onorari, alla quale hanno partecipato Ambasciata, Consolati, Membri CGIE, Presidenti Comites e parlamentari eletti in America Meridionale, oltre alle Camere di Commercio e altre componenti del Sistema Italia. I lavori si apriranno con l’intervento del Sottosegretario Merlo.
Missione in Asia per il sottosegretario agli Affari Esteri, Ivan Scalfarotto, che in questi giorni è a Tokyo per partecipare alla XXXI Assemblea generale dell’Italy-Japan Business Group (IJBG), di cui fanno parte la Fondazione Italia Giappone, l’ICE, Confindustria e realtà di primo piano del mondo imprenditoriale italiano e giapponese.
La riunione di quest’anno è concentrata su energie rinnovabili e smart cities, tecnologie biomedicali e innovazione digitale con un focus particolare sulle start-up.
Momenti qualificanti della visita in Giappone saranno gli incontri con il vice ministro dell’Economia, del Commercio e dell’Industria giapponese, Shuji Miyamoto, oltre che con il management dei maggiori gruppi di distribuzione del Paese e le aziende italiane a seguito della missione imprenditoriale di Confindustria.
Il sottosegretario, inoltre, ha inaugurato il primo Desk ICE a Osaka e visitato l’incubatore EDGEOF presso il quale l’Ambasciata a Tokyo ha avviato assieme a ICE una collaborazione volta all’internazionalizzazione delle giovani imprese innovative.
"Il boom di esportazioni italiane a seguito dell’entrata in vigore dell’EPA (+20% in termini di valore nei primi mesi) testimonia ulteriormente il beneficio che deriva per il nostro Paese dagli accordi commerciali stipulati dalla UE", ha sottolineato il sottosegretario Scalfarotto alla vigilia della partenza. "Tale risultato però non deve essere visto come un punto di arrivo ma come un punto di partenza sul quale costruire un piano strategico di promozione e valorizzazione delle nostre esportazioni e investimenti".
La missione proseguirà in Cina dove sono previsti incontri istituzionali e dove il sottosegretario prenderà parte alla cerimonia di apertura del Salone del Mobile Milano-Shanghai, nel 40° anniversario del gemellaggio tra le due città. Il sottosegretario parteciperà infine all’inaugurazione dei nuovi Uffici della Camera di Commercio italiana in Cina a Shanghai.
La missione, propedeutica anche alla definizione di quelle che saranno per il 2020 le priorità strategiche di internazionalizzazione, si inserisce in una strategia di rafforzamento delle relazioni politiche ed economiche nella regione, in linea con la recente visita del ministro Di Maio alla CIIE di Shanghai ed alla luce dei seguiti che derivano dall’applicazione dell’Accordo di Partenariato UE-Giappone. (focus\ aise) 

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