IIC: COSA VI SIETE PERSI

IIC: COSA VI SIETE PERSI

ROMA – focus/ aise – Esaminiamo insieme le recenti attività dei Comites, a partire da Pechino.
Ha infatti preso il via in Cina la XIX edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, grande palinsesto di eventi di promozione della lingua italiana all'estero organizzato ogni anno nel mese di ottobre dalla rete degli Istituti di Cultura e dalle Rappresentanze Diplomatiche Italiane nel mondo. L'iniziativa nasce nel 2001 da un'intesa tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e l'Accademia della Crusca, cui si è affiancata in seguito la Confederazione Svizzera, Paese in cui l'italiano è una delle lingue ufficiali.
L'edizione di quest'anno della Settimana della Lingua Italiana è dedicata al tema "L'italiano sul palcoscenico". Nel corso delle attività programmate per quest'anno verrà approfondito il legame tra la lingua italiana e il mondo del teatro, del cinema e del racconto letterario.
Il calendario di eventi organizzati dall'Istituto Italiano di Cultura di Pechino e Ambasciata d’Italia si è aperto con il "Corso di formazione dei docenti cinesi di lingua italiana", durante il quale docenti italianisti provenienti da numerose università cinesi si sono riuniti tra l'11 e il 13 ottobre presso l'Università di Tianjin. Il corso, organizzato in collaborazione con l'Università per Stranieri di Siena (USS) e la Tianjin Foreign Studies University (TFSU), è stato tenuto dalla professoressa Pierangela Datori, ordinario di linguistica italiana e Direttore del Centro di Ricerca e Servizio DITALS della USS, e dal professor Giuseppe Caruso, assegnista di ricerca presso la stessa università.
Il 14 ottobre, presso l'Istituto Italiano di Cultura di Pechino, si è tenuta la conferenza "Igort, tra Fumetto e Cinema" a cura del regista, sceneggiatore e fumettista italiano Igor Tuveri, in arte Igort. Oggetto dell'incontro è stato il rapporto che intercorre tra il racconto fumettistico e quello cinematografico, rapporto che Igort illustra sapientemente nel suo ultimo lavoro cinematografico "5 è il numero perfetto", presentato negli stessi giorni al Pingyao International Film Festival.
Sempre presso l'IIC il 17 ottobre è stato proiettato il film "Cronofobia", primo lungometraggio del giovane regista ticinese Francesco Rizzi. Il film è stato proposto in lingua originale (italiano) con sottotitoli in cinese ed è stato preceduto da un intervento introduttivo del produttore Wilhelm Herrmann. L'evento ha visto la collaborazione dell’Ambasciata della Confederazione Svizzera in Cina.
Si è poi tenuta il 18 ottobre la presentazione dell'antologia "Shi Se", edita da People's Literature Publishing House, con la partecipazione degli scrittori Gabriele Di Fronzo e Feng Tang, due dei sedici autori, otto italiani e otto cinesi, che hanno contribuito alla realizzazione dei sedici racconti contenuti nell'antologia. Il volume è stato pubblicato in duplice versione cinese e italiana, quest'ultima sotto il nome di "Gli Insaziabili". Prima dell'evento, Di Fronzo ha incontrato gli studenti del dipartimento di italiano presso la Beijing Language and Culture University.
Sempre durante la Settimana della Lingua Italiana, è stato ospite il giornalista, scrittore e opinionista Beppe Severgnini, che ha incontrato la comunità italiana residente a Pechino presso la sede dell'Istituto Italiano di Cultura il 20 ottobre, mentre il 21 ottobre ha tenuto una lecture rivolta agli studenti di italiano presso la Beijing Language and Culture University (BLCU) intitolata "Otto parole per capire l'Italia".
Nell'ambito della Settimana della Lingua Italiana, il 22 ottobre presso l'auditorium dell'Istituto Italiano di Cultura si è tenuta la conferenza "Primo Levi e la fantascienza: i "racconti tedeschi" in Storie Naturali" a cura di Francesco Cassata, professore di Storia Contemporanea presso l'Università di Genova, alla quale è seguita la proiezione, in italiano con sottotitoli in cinese, dello sceneggiato televisivo "La bella addormentata nel frigo" tratto da uno dei racconti scritti da Primo Levi. Il Professor Cassata ha poi tenuto una lecture presso la Beijing Foreign Studies University il 23 ottobre dal titolo "Primo Levi e la fantascienza. Riflessioni su Storie Naturali (1966) e Vizio di Forma (1971)". Eventi organizzati grazie alla cooperazione tra Istituto Italiano di Cultura, Centro Internazionale di Studi Primo Levi, Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Primo Levi e Beijing Foreign Studies University.
Il 23 ottobre si è tenuta presso l'Istituto Italiano di Cultura di Pechino la conferenza dal titolo "La Lupa di Verga: dalla novella al teatro" dove la professoressa Enza De Francisci, docente presso l'Università di Glasgow e autrice del libro "A "New" Woman in Verga and Pirandello: From Page to Stage", ha posto particolare attenzione alla rappresentazione delle figure femminili nell'opera del grande scrittore siciliano Giovanni Verga. La professoressa De Francisci replicherà il suo intervento il 30 ottobre presso la Facoltà di Lingue Straniere della Nankai University a Tianjin.
All’interno del ricco palinsesto di eventi dedicato alla Settimana della Lingua Italiana, il 24 ottobre, nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura, si è tenuta la conferenza "La razza e la lingua" a cura di Andrea Moro, neurolinguista e professore di linguistica presso la Scuola Superiore Universitaria di Pavia. L'intervento di Moro descrive le nuove scoperte della linguistica teorica e della neurolinguistica, le quali scardinano le vecchie tesi pseudoscientifiche che giustificavano ideologie razziste alimentate anche dal fattore linguistico.
Gli eventi sono preoseguiti il 25 ottobre presso la Beijing Language and Culture University dove si è tenuta la Gara di pronuncia e dizione in lingua italiana. Questa competizione è stata aperta agli studenti di italiano delle sette università con insegnamenti italianistici a Pechino, Tianjin e nella contigua provincia dello Hebei. L'evento è organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura di Pechino incollaborazione con la Beijing Language and Culture University.
Il programma dedicato alla Settimana della Lingua Italiana si chiuderà a Pechino il 7 novembre presso l'Auditorium dell'Istituto Italiano di Cultura con lo spettacolo di marionette "Menelao", realizzato in coproduzione da Emilia Romagna Teatro Fondazione e Teatrino Giullare. Spostiamoci a Praga con due giorni dedicati al fumetto hanno caratterizzato mercoledì 23 e giovedì 24 ottobre la XIX Settimana della lingua italiana nel mondo organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Praga. Alla presenza dell’ambasciatore Francesco Saverio Nisio e della direttrice dell’IIC di Praga Alberta Lai, l’amministratore della Sergio Bonelli Editore, Davide Bonelli, ha ufficializzato la donazione della collezione completa di Tex Willer alla Biblioteca dell’Istituto, insieme ad altri importanti titoli editi dall’etichetta di via Buonarroti come Dylan Dog, Dampyr e Martin Mystère che andranno ad arricchire il già cospicuo catalogo del settore. Inoltre la Bonelli Editore ha donato all’Istituto un’esclusiva illustrazione, appositamente realizzata dal decano dei disegnatori di Tex: Giovanni Ticci.
Al taglio del nastro per l’inaugurazione della sezione “Fumetti” erano presenti anche l’imprenditore Giorgio Bonelli, lo sceneggiatore Mauro Boselli, il disegnatore Giorgio Giusfredi, autori di storie immortali dell’eroe western nato dalla matita e dalla fantasia di Gianluigi Bonelli, e il cantante Giampiero Anelli, in arte Drupi, amico della famiglia Bonelli e in particolare di Gianluigi, protagonista della canzone "La storia di Gianluigi B.".
“Un eroe positivo italiano che ci accompagna da 71 anni”, ha sottolineato nel suo intervento l’ambasciatore Nisio a proposito di Tex Willer “e che continua ad appassionare varie generazioni di lettori. Un’eccellenza italiana che dimostra come anche il fumetto sia arte e letteratura degna di avere il suo spazio nei centri di cultura e nelle biblioteche”.
Dopo la cerimonia del taglio del nastro, davanti a quasi 200 persone, la direttrice Lai ha aperto il dibattito con Boselli e Giusfredi, intervallato dalle domande del pubblico. Al centro del confronto la produzione fumettistica italiana, con i relatori che hanno intrattenuto i presenti con il racconto di aspetti particolari, aneddoti e curiosità della storia e dei personaggi dell’universo bonelliano.
Giovedì invece è stata la giornata dedicata ad Andrea Pazienza, il grande fumettista e artista visivo morto a soli 32 anni dopo aver vissuto e studiato tra San Severo, Pescara, San Benedetto del Tronto, Bologna e Montepulciano. Il giornalista e saggista Luigi Di Fonzo, autore del libro “Andrea Pazienza. Il mio nome è Pentothal”, ha aperto il suo intervento con la proiezione di un film inedito che mostra Pazienza, nel gennaio 1977, a Bologna mentre spedisce il plico con le prime tavole della sua prima opera “Le straordinarie avventure di Pentothal”.
Un pubblico molto attento ha poi seguito la proiezione delle tavole più significative che la rivista Alter Alter pubblicò tra aprile 1977 e luglio 1981 in dieci puntate. Un’opera prima che mette a fuoco lo straordinario talento di un ragazzo poco più che ventenne che portò le tensioni politiche e sociali e le problematiche giovanili a livello di arte.
Andiamo a Los Angeles, che festeggia Lina Wertmüller con un Oscar alla carriera, ma anche con un riconoscimento tutto italiano che è stato consegnato alla regista dal Console Generale d’Italia a Los Angeles, Silvia Chiave, e dalla Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura, Valeria Rumori.
Si tratta del Los Angeles Creativity Award, premio all’eccellenza italiana nel mondo in ogni settore creativo. Dopo la cerimonia di consegna del Creativity Award la serata in onore della Wertmüller è proseguita con la proiezione del docufilm “Dietro gli Occhiali Bianch”, in concorso al 72° festival di Venezia, alla presenza del regista Valerio Ruiz. Una retrospettiva dei più importanti film della regista sarà poi ospitata dallo storico Aero Theatre di Santa Monica e prevede la proiezione di “Pasqualino Settebellezze”, film che è valso all'autrice nel 1977 una nomination come miglior registra, prima donna in assoluto ad avere avuto questo riconoscimento, e, a seguire, “Travolti da un insolito destino..”.
L'Oscar alla carriera le è stato poi consegnato domenica 27 ottobre presso il Ray Dolby Ballroom all’Hollywood and Highland complex. A ritirare insieme a lei l’Honorary Oscar anche David Lynch, Geena Davis e Wes Studi. (focus\aise) 

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