IL 2018 DEL COMITES DI ZURIGO

IL 2018 DEL COMITES DI ZURIGO

ZURIGO\ aise\ - Presidente del Comites di Zurigo, Luciano Alban ha sintetizzato in una lunga nota l’attività svolta dal Comites “nell’ambito politico, sociale, scolastico, culturale, ricreativo e sportivo”. Occasioni che hanno visto il Comitato in prima linea o a supporto degli organizzatori, sempre, precisa Alban, a sostegno della collettività.
Di seguito il bilancio stilato dal presidente.
“Il Com.It.Es di Zurigo, nel corso dell‘anno 2018, ha promosso, nel rispetto di quanto previsto dall‘art. n.2 della Legge di costituzione, opportune iniziative nelle materie attinenti alla vita sociale e culturale, in favore della comunità residente nella propria circoscrizione consolare, avvalendosi della collaborazione dell‘Autorità consolare e delle Istituzioni, degli Enti e delle Associazioni e Organizzazioni italiane, organismi con i quali è quotidianamente a stretto contatto.
Il Com.It.Es. ha fornito un prezioso contributo grazie alla disponibilità, alla responsabilità e allo spirito di iniziativa dei propri componenti che mettono gratuitamente a disposizione le proprie capacità e competenze specifiche, operando in tutti quei settori in cui si è manifestata la necessità di un intervento a favore della collettività.
L‘attività svolta nell‘ambito politico, sociale, scolastico, culturale, ricreativo e sportivo che ha visto la partecipazione del Comites di Zurigo nel 2018 è la seguente:
Settore politico
1. Il Comites di Zurigo ha aderito alla serata pubblica sul, quale co-organizzatore, sul tema in votazione referendaria sul territorio elvetico “No Billag”. La votazione proponeva l’abolizione del pagamento del canone televisivo e radiofonico e l’iniziativa sosteneva il no a favore delle minoranze linguistiche in Svizzera.
2. Il Comites, in collaborazione con la Società Dante Alighieri di Svitto, ha organizzato la conferenza “L’altra faccia del Risorgimento” e presentazione del libro “Carnefici” di Pino Aprile.
3. Il Comitato si è riunito in plenaria nella località di Winterthur, con la presenza del Console Marco Nobili. In questa occasione si è discusso del documento del CGIE riguardante le modifiche delle modalità di voto all’estero. Inoltre, si è data parola alle associazioni presenti che hanno espresso i loro dubbi in ambito amministrativo.
4. Il Comitato ha collaborato alla organizzazione della presentazione e promozione della Regione Basilicata e Matera, capitale europea della cultura 2019. Alla giornata erano presenti autorità regionali lucane che hanno promosso la regione e presentato il Museo dell’Emigrazione lucana. 5. Si sono ampiamente sostenute quelle iniziative di carattere politico, che interessano le comunità immigrate in Svizzera, finalizzate all’integrazione dei cittadini stranieri, mediante la divulgazione delle informazioni attraverso i mezzi del Comitato.
6. È sempre stata assicurata la presenza di una rappresentanza del Comitato agli incontri organizzati dai Consigli Cittadini degli Stranieri, ove presenti, nei cantoni di competenza.
7. È stato offerto ampio sostegno alle iniziative promosse dall’Ausländerbeirat (Consiglio degli Stranieri) della città di Zurigo.
Settore scolastico e culturale
1. Si è proseguito il lavoro di supporto al mantenimento e divulgazione dei corsi di lingua e cultura italiana, considerati un fondamentale veicolo per la salvaguardia della cultura e della lingua italiana tra gli italiani nel mondo. Inoltre, il Comites ha partecipato ai lavori di rinnovo dello Statuto dell’Ente.Il Comites ha presenziato alle consegne dei Diplomi di certificazione della Lingua Italiana ottenuti da un gran numero di studenti dei Corsi di livello medio.
2. Il Comites ha sostenuto l’iniziativa del Comitato Cittadino di Winterthur nell’organizzazione della Festa del Bambino e della Famiglia. 3. Il Comitato ha collaborato alla realizzazione della serata Punto D, lettura di testi di scrittrici contemporanee tra prosa, teatro e poesia, con Alice Malerba e Lucilla Trapazzo.
4. È stata organizzata la conferenza sul tema “L’importanza della comunicazione” in cui è stato approfondito il tema dei possibili mezzi di comunicazione nella coppia, coi i figli, ecc. Relatrice Roberta Riolo.
5. Il Comites ha contribuito alla promozione dello spettacolo di danza Corpo Barocco, organizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura e con la città di Zurigo.
6. Il Comites ha partecipato all’organizzazione della conferenza “Il Feng Shui nell’arte di vita mediterranea” in cui si sono approfondite le basi del feng shui e i benefici che comporta. Relatrice Lucia Amorino.
7. Il Comites ha presenziato alle celebrazioni per la consegna dei diplomi del Liceo Vermigli di Zurigo.
8. Il Comites ha collaborato con il Comitato XXV aprile di Zurigo, nell’organizzazione delle celebrazioni per la Festa della Liberazione. Il Dott. Andrea Ermano ha tenuto la conferenza sul tema “Contributo degli antifascisti italiani e non, residenti o rifugiati in Svizzera” Si è esibito il Coro Kultur & Volk Chor Zürich e Tiger Sprung.
9. Il Comites ha collaborato con la Biblioteca di Rüti e Dürnten all’organizzazione della presentazione del libro di poesie “Ossidiana” in presenza dell’autrice Lucilla Trapazzo.
10. Si è partecipato, portando un contributo di valutazioni e di proposte, agli incontri e consultazioni promossi dalle seguenti organizzazioni: Cattedra di italianistica dell’Università di Zurigo, Liceo P.M. Vermigli di Zurigo, Liceo Artistico Italo Svizzero, C.A.S.L.I e Comitati Genitori, Organi locali di assistenza scolastica, ASRI.
11. Il Comitato ha partecipato alla organizzazione dell’undicesimo ciclo di manifestazioni dal titolo Zurigo in Italiano 2018 che ha visto quali organizzatori i principali Enti preposti alla diffusione della lingua e della cultura italiana. Hanno collaborato, tra gli altri, per la realizzazione dell’iniziativa: ALA, ASRI, Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, Cattedra De Sanctis del Policlinico federale di Zurigo, Liceo Artistico, Liceo Vermigli, Istituto di Traduzione e intepretazione di Winterthur, Pro Grigioni Italiano di Zurigo, Pro Ticino di Zurigo, Seminario di Romanistica dell’Università di Zurigo e Società Dante Alighieri di Zurigo. La manifestazione si è svolta sotto il patrocinio del Consolato Generale d’Italia in Zurigo e del Comites di Zurigo con il sostegno del Dipartimento Presidiale della città di Zurigo.
12. Il Comites di Zurigo ha presenziato a iniziative culturali, politiche e sociali delle numerose associazioni presenti nei nove cantoni rappresentati che offrono ai loro soci e simpatizzanti un programma culturale e un aperto dibattito politico.
Settore sociale
Esigenze della terza età
1. Continua l’organizzazione di soggiorni termali e marini. Durante il 2018, è stato organizzato un soggiorno termale nella località di Abano Terme ed un soggiorno marino a Riccione. La partecipazione a queste iniziative è piuttosto elevata, si sono contati circa 150 iscritti, i quali si dicono soddisfatti di quanto proposto.
2. Come di consueto, vengono organizzati degli incontri con tutti i partecipanti e gli interessati ai viaggi. Questi incontri permettono ai connazionali anziani di esprimere le loro difficoltà e i loro bisogni e nel contempo di trascorrere qualche ora insieme. Da questi incontri emerge la necessità della nostra collettività anziana di poter socializzare per far fronte a ciò che il loro disagio primario: la solitudine.
Servizi sociali
1 Si è provveduto a dare ampia diffusione di tutte le informazioni inviate dal Consolato Generale di Zurigo, alfine di agevolare lo scambio di informazioni con i connazionali.
2 La Commissione sociale del Comitato ha svolto un delicato lavoro di analisi delle problematiche che spesso toccano i residenti all’estero e ne ha data notizia al CGIE e ai rappresentanti parlamentari della Circoscrizione Estero.
3 Si assiste all’arrivo di molti connazionali in cerca di lavoro in territorio svizzero nell’auspicio di trovare una stabilità economica. Questa massiccia migrazione ha portato ad un aumento di richieste di informazioni riguardanti le possibilità di lavoro, la ricerca di alloggio, le possibilità scolastiche e tutto ciò che riguarda la permanenza. Il Comitato ha svolto un ruolo di divulgatore di informazioni e di aiuto primario verso i nuovi arrivati.
Casa d’Italia di Lucerna
Il 2018 ha visto il Comites proseguire nel supporto della comunità di Lucerna nel tentativo di mantenere l’utilizzo dello storico edificio. Ci sono stati interventi presso la Direzione Generale per l’Amministrazione degli immobili dello Stato italiano all'estero e interventi presso le forze politiche di maggioranza e di opposizione. Gli eventi che si sono susseguiti non hanno dato esito positivo e l’immobile è stato, purtroppo, messo all'asta e rilevato da una società immobiliare privata.
Casa d’Italia di Zurigo
Il Comites di Zurigo ha seguito costantemente il progetto di ristrutturazione dell’immobile consolare attraverso i regolari aggiornamenti del Console di Zurigo.
Sport e tempo libero
1. È stata realizzata la quindicesima edizione dei Giochi Invernali. La manifestazione promossa da questo Comites è stata realizzata nella parte tecnica dai club sciistici della circoscrizione, con il sostegno del Consolato Generale di Zurigo e del CONI. La giornata sportiva all’insegna dell’italianità, oltre ad essere una occupazione sana del tempo libero, ha il merito di riunire tre generazioni di connazionali.
2. È stata assicurata la collaborazione al CONI di Zurigo il coinvolgimento dei nostri più giovani connazionali in questa iniziativa permette loro di condividere esperienze in comune, e di consolidare l’attaccamento verso l’Italia.
Iniziative a favore della collettività
Quali forme di Associazionismo per il futuro
L’associazionismo è stato in passato un fattore determinante nella partecipazione sociale dei nostri connazionali all’estero. Le nuove generazioni e i nuovi arrivati hanno esigenze diverse rispetto al
passato, date dalla maggiore formazione scolastica e professionale. Anche i metodi di comunicazione sono molto cambiati. Tutto ciò è stato approfondito nel Convegno sul futuro dell’Associazionismo. Il prof. Sandro Cattacin, direttore dell’Istituto di ricerche sociologiche dell’Università di Ginevra ha fornito elementi basati su ricerche specifiche, il prof. Sergio Sotgiu, docente di filosofia ha trattato la tematica nel contesto politico-istituzionale e alcuni rappresentanti di associazioni locali, nate da poco hanno illustrato la loro attività e il loro metodi di aggregazione. Il Convegno è stato realizzato con il sostegno del MAECI.
Fratelli divisi. Il Ticino e il Regno d’Italia dopo la Grande Guerra
Il Comites ha organizzato, in occasione del centenario della fine della Prima Guerra Mondiale la conferenza dal titolo “Fratelli divisi. Il Ticino e il Regno d’Italia dopo la Grande Guerra” tenuta dal dott. Orazio Martinetti. L’iniziativa ha avuto luogo grazie al finanziamento del MAECI.
Il posto dell’Italiano in Svizzera. Il valore identitario della lingua italiana in Svizzera
Il Comitato ha utilizzato gran parte del proprio tempo per l’impostazione e realizzazione del Convegno “Il posto dell’Italiano in Svizzera”. Il Convegno è stato ideato dal Comitato ed è stato proposto alla Cattedra di Italianistica dell’Università di Zurigo che, apprezzando l’idea, ha collaborato pienamente all’organizzazione nel campo accademico. L’iniziativa ha permesso di analizzare l’insegnamento dell’italiano sotto diversi aspetti, dalle tipologie dei fruitori della lingua, alla formazione degli insegnanti che la insegnano. Non sono mancate le attenzioni verso la scarsità di mezzi che vengono messi a disposizione per aumentare la promozione della lingua italiana, sia da parte della Confederazione che dal Governo italiano. Il Convegno è stato riassunto al fine di documentazione, in un resoconto completo che illustra in modo capillare ciò che è emerso durante la giornata. Il Convegno è stato realizzato con il sostegno del MAECI.
Progetto Legalità
Sono continuati gli appuntamenti organizzati nell’ambito del progetto legalità.
Il progetto, che ha avuto inizio nell’autunno del 2017 e che vedrà la sua conclusione nella primavera del 2019, è proseguito con i seguenti eventi:
Giornata di aggiornamento rivolta agli insegnanti
Relatori: Umberto Castra, pedagogista sociale e Marina Frigerio, psicologa dell’età evolutiva
Tra i temi trattati: come introdurre in classe il tema della lotta alle mafie; considerazioni didattiche, differenze e similitudini tra scuola svizzera e scuola italiana; presentazione di unità didattiche per i Corsi; gruppi di lavoro su differenti temi da elaborare con i propri allievi e raccogliere in un libro.
La cultura della legalità. Un progetto della comunità italiana in Svizzera
Incontro organizzato in collaborazione con il CGIE
Interventi di: On. Rosy Bindi, Presidente Commissione parlamentare antimafia, Prof. Em. Università di San Gallo, dr. H.C. avvocato Paolo Bernasconi. Moderatore: Sandro Benini, giornalista del Tages Anzeiger.
La legalità vista attraverso il cinema e il teatro
Con la partecipazione di Alessandro Piavani, attore di teatro e televisione, protagonista della serie “La Mafia uccide solo d’estate” ed Ada Roncone, attrice teatrale e cinematografica.
Ricordiamo il passato per migliorare il futuro. Dai fasci dei lavoratori ai movimenti contadini.
Incontro con Giuseppe Pietrammale autore del volume “Ci avete condannati innocenti”
Oltre i cento passi
In contro con Giovanni Impastato autore del libro “Oltre i cento passi”, fratello minore di Peppino, ucciso dalla mafia nel 1978. Egli ha raccolto l’eredità del fratello e portato avanti la lotta alla mafia.
Non c’è libertà senza legalità. Un impegno continuo anche in Svizzera
Incontro con Franco La Torre, Ex-Presidente della Consulta Antimafie della provincia di Roma e membro del Comitato scientifico dell’Osservatorio della Legalità della Fillea, del Comitato dei Garanti di SOS Impresa e della Commissione Consultiva permanente di Avviso pubblico. Figlio di Pio La Torre.
Costruire la legalità. Educare bimbi e adolescenti in ambito scolastico ed extrascolastico
Realizzazione della pubblicazione che raccoglie i documenti delle varie iniziative che hanno fatto parte del progetto unitamente agli elaborati delgi alunni dei Corsi di Lingua e Cultura italiana.
Il Comites di Zurigo ha espresso, come richiesto dalla Legge, parere motivato sulle richieste di contributo avanzate dall’Ente operante nella circoscrizione per il finanziamento di attività scolastiche. Si è espresso parere sulla richiesta di provvidenze alla stampa in lingua italiana edita e diffusa nella circoscrizione.
Durante il 2018 il Comites di Zurigo ha cooperato, ottenendo ottimi risultati, con l‘Autorità consolare, l’Istituto Italiano di Cultura, il C.A.S.L.I., la Società Dante Alighieri, i Patronati e Sindacati, gli Enti e le Associazioni Italiane, le Strutture Scolastiche, le Strutture dell‘Emigrazione e l‘Autorità amministrativa locale.
I membri hanno manifestato impegno e disponibilità alfine di fornire una capillare informazione, nella tutela e nei diritti dei connazionali.
Il Comites ha promosso, mediante un‘azione di stimolo, una migliore partecipazione dei nostri connazionali nella società elvetica pur nel mantenimento dei loro legami con la realtà politica e culturale italiana.
Il Comites ha potuto svolgere le attività previste dalla Legge di Costituzione dei Comitati nonostante l’esiguità del finanziamento. Ciò è stato possibile grazie ai proventi locali realizzati dal Comitato che hanno permesso di sostenere più della metà delle spese per il personale”. (aise) 

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