IL VICEPRESIDENTE FRANCOLIN (VENETO) INCONTRA UNA DELEGAZIONE DELLA CONTEA DI ZARA A PALAZZO BALBI

IL VICEPRESIDENTE FRANCOLIN (VENETO) INCONTRA UNA DELEGAZIONE DELLA CONTEA DI ZARA A PALAZZO BALBI

VENEZIA\ aise\ - Il Vicepresidente della Regione Veneto Gianluca Francolin ha incontrato mercoledì scorso a Palazzo Balbi, a Venezia, una delegazione della Contea di Zara. La rappresentanza croata - per la prima volta in visita ufficiale nella sede della Giunta regionale - era guidata dal Presidente della Contea Bozidar Longin e comprendeva anche il Direttore dell’Autorità Portuale zaratina Robert Skific.
“In un’ottica europea - ha detto il vicegovernatore del Veneto a margine della visita - questo è un incontro che apre importanti prospettive di sinergia e collaborazione. Siamo accomunati da antichi rapporti e da una comune identità storica e culturale, legata soprattutto al Mare Adriatico. Proprio su queste basi troveremo rapidamente vari punti di forza per un impegno soprattutto nelle strategie legate alla promozione, alla tutela e alla protezione dell’ambiente ed in particolare del mare che ci unisce. Un mare che, come abbiamo convenuto, è un patrimonio che dobbiamo difendere e conservare per lasciarlo alle prossime generazioni”.
“Il rapporto che con questo incontro si è fatto più stretto – ha aggiunto ancora Forcolin – mira ad una promozione comune della crescita dei rispettivi territori da un punto di vista economico, culturale e sociale. Dobbiamo lavorare insieme perché il benessere acquisito dalle nostre regioni non vada perduto. Questo reciproco interesse ha già una solida prospettiva nei progetti collegati agli strumenti comunitari di integrazione nell’area adriatico-ionica. Soprattutto mi riferisco allo specifico programma strategico europeo EUSAIR per la promozione dei settori di quella che è chiamata ‘crescita blu’; un impegno a 360 gradi sulle potenzialità offerte dal Mare Adriatico dalla tutela ambientale ai trasporti marittimi”.
“Con la Contea di Zara – ha concluso il Vicepresidente – intendiamo avviare anche iniziative comuni nell’ambito del Programma Europeo Italia Croazia, ma ci saranno sicuramente molte altre occasioni di confronto e di crescita dei rapporti. Sono già state avviate le procedure per la firma di un protocollo di intesa la cui sottoscrizione sarà un nuovo e importante punto di riferimento nei rapporti tra le nostre regioni adriatiche”. (aise) 

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