IMMOBILIARE: È IL MOMENTO GIUSTO PER INVESTIRE NELLA GRANDE MELA

IMMOBILIARE: È IL MOMENTO GIUSTO PER INVESTIRE NELLA GRANDE MELA

ROMA\ aise\ - Per un investitore, il contesto attuale rappresenta un’ottima occasione d’acquisto: Calano, infatti, sia i prezzi, sia il numero di transazioni, triplica il numero delle proprietà sotto il milione di dollari. La zona di Long Island City, in Queens, sta vivendo uno sviluppo immobiliare senza pari, spinta anche dalla scelta ufficiale di Amazon di portarvi uno dei due nuovi quartier generali: un investimento da 5 miliardi di dollari e 50.000 nuovi impiegati.
Andrea Pedicini, broker immobiliare italiano che vive e opera a New York, ha anticipato i tempi, suggerendo già dal 2014 ai propri clienti di puntare su Long Island City.
Pedicini, che vanta una clientela internazionale, composta principalmente da investitori italiani, ha recentemente negoziato la vendita di un blocco di ventuno appartamenti a Manhattan per circa 14 milioni di dollari, una delle transazioni residenziali più importanti del 2018.
“A New York siamo ormai ripiombati in pieno ‘buyer’s market’, e a gestire il gioco è oggi il compratore, a spese ovviamente del venditore” afferma Andrea Pedicini. Calano, infatti, sia i prezzi, sia il numero di transazioni e si aprono interessanti occasioni di acquisto. “La congiuntura attuale – prosegue Pedicini – è data da tre elementi principali: il graduale aumento dei tassi d’interesse inaugurato dalla Federal Reserve nel 2017; le nuove misure fiscali promosse da Trump a fine 2017, che hanno significativamente limitato le deduzioni fiscali sulle tasse locali (statali e cittadine); e infine un inventario di mercato che ha toccato livelli record. Tutto ciò ha fatto sì che il rapporto di forza tra venditore e compratore si ribaltasse completamente a favore di quest’ultimo, anche ai livelli più bassi del mercato, un dato questo particolarmente indicativo”.
Infatti, il numero di proprietà sotto il milione di dollari tolte dal mercato perché invendute ormai da troppo tempo, è quasi triplicato dall’inizio dell’anno rispetto ai dati registrati nei due anni precedenti, e nel terzo trimestre del 2018 il numero di transazioni concluse è calato del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
A Manhattan inoltre, nel terzo trimestre del 2018, i prezzi medi sono calati del 3% rispetto allo stesso trimestre del 2018 e di circa il 5% rispetto al trimestre precedente. “Le condizioni attuali d’acquisto mi ricordano molto quelle del biennio 2011-2012, quando sconti significativi sui prezzi richiesti erano all’ordine del giorno, soprattutto nel caso di acquisti ‘all-cash’ che non richiedono l’emissione di un mutuo” conclude Pedicini.
“Quello di Long Island City (LIC) è un fenomeno che ho iniziato a studiare nel 2014” afferma Pedicini. “Si trattava allora di un’area decisamente poca battuta, e poco conosciuta, dagli investitori internazionali che di solito rappresento e non è stato facile far passare l’idea che potesse rappresentare un buon investimento.”
“Ricordo gli sguardi allibiti di alcuni clienti, già solo a sentirne il nome, che è effettivamente fuorviante perché fa pensare più a Long Island che a New York City, due aree completamente diverse”, continua Pedicini. “E invece si tratta di un quartiere che dista solamente cinque minuti di metro da Manhattan, da cui è separato solo dall’East River”.
“Paradossalmente, a colpirmi nel 2014 fu l’assenza di personalità di LIC come quartiere: si trattava, di fatto, ancora di un’area “dormitorio” caratterizzata prevalentemente da grandi palazzoni a ridosso dell’East River, che offrivano però viste incredibili dello skyline di Manhattan. Pochissimi ristoranti e ancora meno negozi. Da lì però è nata l’intuizione dell’immenso potenziale di LIC, che avrebbe potuto ripetere quanto accaduto a Williamsburg, Brooklyn, circa 10-15 anni fa e così ho iniziato a presentare LIC come opzione di investimento ai miei clienti italiani, molti dei quali hanno colto l’opportunità e oggi godono di ritorni significativamente più alti rispetto anche ad alcune aree di Manhattan”.
Dal 2010 LIC ha, infatti, conosciuto uno sviluppo immobiliare senza precedenti, con 12.000 nuove unità residenziali immesse nel mercato, la maggior parte delle quali proprio negli ultimi anni, e circa altre 9.000 attese nei prossimi anni. E solo un mese fa, il sindaco di New York Bill De Blasio, ha annunciato un primo intervento da 180 milioni di dollari, rivolto soprattutto al miglioramento delle scuole presenti nel quartiere, come pure del sistema fognario. “Se i rumors relativi ad Amazon saranno confermati, investire a LIC, dove oggi una one-bedroom si acquista ancora attorno agli 850 mila dollari, resterà un buon investimento” conclude Pedicini.
Per Long Island City si tratta di un ulteriore incentivo, in un contesto che ha visto il quartiere del Queens crescere notevolmente nel corso degli ultimi 3 anni, tanto da essere definito nel 2017 dal New York Magazine, “the Country's Fastest-Growing Neighborhood”, ovvero il quartiere con il tasso di crescita più elevato negli Stati Uniti
Quello di Amazon, poi, è un investimento imponente, circa 5 miliardi di dollari, che ha certamente ingolosito molte città di Stati Uniti e Canada, pronte ad accaparrarsi una fetta di business del gigante di Seattle, che per l’occasione aveva, infatti, indetto nel 2017 un vero e proprio concorso, invitando a presentare le proprie migliori proposte. (aise) 

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