ITALIA – LIBIA: RIUNIONE A TRIPOLI PER LA GESTIONE INTEGRATA DELLE FRONTIERE E DELL’IMMIGRAZIONE

ITALIA – LIBIA: RIUNIONE A TRIPOLI PER LA GESTIONE INTEGRATA DELLE FRONTIERE E DELL’IMMIGRAZIONE

ROMA\ aise\ - Nuovo Ambasciatore italiano in Libia, Giuseppe Maria Buccino Grimaldi ha ospitato giovedì scorso a Tripoli una riunione tra rappresentanti del Dipartimento Pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno, del Comando Generale della Guardia di Finanza, del Comando generale delle capitanerie di porto, della Marina militare italiana e i vertici della Marina e della Guardia Costiera libica, nell’ambito di un progetto del Ministero dell’Interno italiano per la gestione integrata delle frontiere e dell’immigrazione.
Obiettivo dell’incontro, spiega il Viminale, il graduale rafforzamento delle capacità delle competenti autorità libiche in questi settori, inclusa la lotta al traffico di migranti, nonché la ricerca e soccorso in mare. Nel dicembre 2017 è iniziata la prima fase co-finanziata dall’UE, per un importo complessivo di 46,3 milioni di euro; il 13 dicembre 2018 è stata approvata e finanziata la fase 2, per un importo di 45 milioni di euro, fondi versati nel Trust Fund dai c.d. Paesi del gruppo di Visegrad (Polonia Ungheria, Rep. Ceca e Slovacchia) per 35 milioni e dalla Commissione europea per 10 milioni.
Il progetto contempla diverse componenti, su cinque diversi fronti: Sviluppo delle capacità istituzionali e riforme istituzionali delle autorità libiche responsabili della gestione delle frontiere incluse le operazioni di ricerca e soccorso; ulteriore sviluppo delle capacità operative delle autorità marittime libiche, mediante la fornitura di 4 imbarcazioni per attività di search and rescue in alto mare; realizzazione dell’MRCC (Maritime Rescue Coordination Centre) a Tripoli, con contestuale e graduale attivazione di sistemi di comunicazione e controllo lungo la fascia costiera; realizzazione di un cantiere nautico a Tripoli per la manutenzione delle imbarcazioni già donate dal Governo italiano alla guardia costiera libica, nonché di quelle che saranno fornite nell’ambito del progetto; e, infine, attività di formazione specifica in ogni settore del personale delle Amministrazioni libiche. (aise) 

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