LA FORZA DEL DIALOGO

LA FORZA DEL DIALOGO

ROMA – focus/ aise – Si sono aperti la mattina dello scorso 21 ottobre, con un incontro informale, gli “International Partner Days”, iniziativa organizzata per il primo anno dall’Università di Trento per approfondire il dialogo con le istituzioni partner di programmi di mobilità internazionale (Erasmus+, Doppia laurea, Accordi bilaterali). All’invito hanno risposto 34 rappresentanti provenienti da 28 partner internazionali di 15 nazionalità distinte. Dal Brasile alla Cina, dalla Russia alla Tunisia, dai Paesi Bassi alla Spagna.
Dopo la “ice-breaking session” del giorno di apertura, c’è stata attesa per la “Study Abroad Fair”. La fiera è stata allestita a Palazzo Paolo Prodi lo scorso 22 ottobre, dalle 14.30 alle 17.30. Le università ospiti potevanoo così presentare la propria offerta formativa a studenti e studentesse di UniTrento interessati/e a svolgere un periodo all'estero.
Le giornate sono proseguite fino a mercoledì, 23 ottobre, tra sessioni formative/informative su Doppia laurea, Erasmus Mundus Joint Master Degrees e riconoscimento dei titoli stranieri e visite alle strutture accademiche per favorire una migliore conoscenza dell'Ateneo, della sua offerta formativa e dei servizi per studenti e studentesse internazionali che scelgono Trento come destinazione del proprio periodo di studio all’estero.
Gli International Partner Days sono organizzati dalla Divisione Relazioni internazionali, che afferisce alla Direzione Comunicazione e Relazioni esterne, per condividere buone prassi nella gestione dei programmi internazionali e per promuovere l’Università di Trento come nodo di partenza e di destinazione di programmi di mobilità. Spostiamoci a Perugia e parliamo di cacao come leva di sviluppo delle comunità rurali e urbane nei Paesi produttori. È questo il tema centrale del Summit internazionale sul cacao, dal titolo “In the heart of Chocolate”, che ha avuto luogo il 24 ottobre, alle 9.30 presso il Salone d’Onore di Palazzo Donini nell’ambito della 26ma edizione di Eurochocolate, in corso a Perugia. Per l’occasione è stato presentato il progetto C.R.E.A.T.I.V.E. CACAO, promosso da 7 diverse organizzazioni provenienti da 5 paesi.
Ripensare in modo creativo lo sviluppo dei villaggi e degli ecosistemi nei Paesi produttori di cacao è infatti l’obiettivo del progetto C.R.E.A.T.I.V.E. CACAO, ovvero Creative Rural Empowement and Thinking Innovative Villages and Ecosystems through Cacao – ideato e promosso da 7 diverse organizzazioni provenienti da 5 paesi (Germania, Italia, Colombia, Brasile, Bolivia) per una durata di 18 mesi a partire da febbraio 2018.
Il progetto, presentato dalla ONG tedesca Starkmacher si pone i seguenti obiettivi: rispondere alle sfide odierne di un mercato del lavoro in crisi, con conseguente aumento dei livelli di disoccupazione giovanile; promuovere una crescita sostenibile, intelligente e inclusiva della filiera del cacao; promuovere la creazione di processi partecipativi tra i giovani e affrontando la generale tendenza alla migrazione dalle aree rurali a quelle urbane in Colombia, Brasile e Bolivia. Nel corso del convegno queste best practice dialogheranno con le esperienze di altri importanti Paesi produttori del goloso Cibo degli Dèi.
Protagonisti dell’incontro sono stati Giselle Canahuati Canahuati, Console Generale dell’Honduras a Roma, Roberto Madrid, Project Manager COAGRICSAL, Andrea Onelli, Responsabile educativo C.R.E.A.T.I.V.E. CACAO, Giulia Porrini, Responsabile produzione output C.R.E.A.T.I.V.E. CACAO, Guido Mercado, Delegato della Fundacion UNISOL, Bolivia, Naomi Costantini, Segreteria Socio-Economica IILA – Organizzazione internazionale italo-latino americana, Andrii Grechaniy, Direttore del PARIGON CA, Venezuela, Carlos Bermudez, Direttore Commerciale Veberal S.A.S., Colombia, e Fernand Didier Manga, Delegato Comunità urbana di Yaoundé, in Camerun.
Nel corso del Summit sono stati assegnati i riconoscimenti di Chocoday Ambassador 2019: la rete internazionale di professionisti e opinion leader pronti a diffondere i principi cardine del Manifesto Chocoday. Il Chocoday (celebrato il 12 ottobre di ogni anno) è la giornata dedicata al cacao sostenibile e al consumo responsabile del buon cioccolato promossa da Eurochocolate. Tutti possono partecipare al Chocoday: privati cittadini, operatori del settore, scuole, ONG, istituzioni, associazioni e aziende. Per manifestare la volontà di tutelare la qualità del cioccolato basta sottoscrivere il Manifesto del Chocoday..
Starkmacher è un’Organizzazione tedesca senza scopo di lucro. La mission complessiva dell’Associazione è rafforzare e responsabilizzare i cittadini, in particolare i giovani, a reagire positivamente alle attuali sfide della società di oggi. Le principali aree di attività sono il lavoro giovanile, l’educazione non formale e l’apprendimento interculturale all’interno di diversi contesti sociali ed etnici nonché la prevenzione della violenza e la promozione dei diritti fondamentali, della cittadinanza e dell’uguaglianza.
Umami Area è un’associazione culturale italiana che riunisce esperti di analisi sensoriale, consulenti tecnici e amanti del cibo e bevande di qualità. Umami Area è un portale che educa il consumatore a una migliore qualità del cibo unita a una maggiore diffusione della cultura del gusto e della qualità.
IILA è una Organizzazione Internazionale composta dai Governi della Repubblica Italiana e delle Repubbliche Latino Americane di Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Haiti, Honduras, Italia, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, Repubblica Dominicana, Uruguay, Venezuela. In conformità delle finalità istituzionali, l’IILA opera al servizio della collaborazione fra l’Italia e l’America Latina mediante molteplici attività e iniziative.
IPSAR è l’Istituto Professionale Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità Alberghiera Carlo Porta, una scuola secondaria italiana con sede a Milano che offre corsi di diploma quinquennali per oltre 1400 studenti in reception, bartending, sommelier, cuisine e pasticceria. Oltre ai vari argomenti curriculari, la scuola ha sviluppato specifici programmi educativi sul caffè e sul cacao, con la costituzione dell’accademia del caffè Carlo Porta, per favorire le crescenti esigenze degli studenti e degli appassionati di caffè di una formazione professionale nel campo.
Fundacion Unisol è stata fondata in Bolivia nel 2006. La missione di UNISOL è quella di promuovere lo sviluppo personale dei gruppi sociali svantaggiati a diversi livelli, attraverso la promozione e lo sviluppo di progetti sociali, culturali ed economici.
Fazenda da Esperanca: è stata fondata nel 1979 in Brasile e ha avviato nel 1983 la comunità “Fazenda da Esperança” che si occupa del recupero umano, sociale e lavorativo di giovani drogati e alcolizzati, mostrando loro un nuovo modo di vita nelle loro comunità agricole.
Servicio Nacional de Aprendizaje, SENA è un’istituzione pubblica sotto la guida del Ministero del Lavoro in Colombia, è responsabile dell’erogazione di una formazione professionale gratuita ai giovani colombiani, consentendo la loro reintegrazione in attività produttive e di business. Spostiamoci a Cagliari, dove un'alleanza politica e strategica a difesa dei diritti e degli interessi delle Isole del Mediterraneo. Il Presidente della Regione Sardegna Christian Solinas ha presentato lo scorso 23 ottobre il documento stilato dai rappresentanti delle regioni insulari mediterranee d'Europa, che pone le basi per una nuova stagione di rivendicazioni delle isole, unite in una strategia comune per ottenere dall'Unione e dalla Commissione provvedimenti immediati per contrastare gli svantaggi naturali e strutturali dell'insularità, come riconosciuto dall'art. 174 del TFUE e dalla risoluzione del Parlamento Europeo del 24 febbraio 2016.
Sardegna, Corsica, Gozo e Baleari, ha spiegato Solinas, hanno costituito una piattaforma di cooperazione per presentarsi unite alle istituzioni dell'Unione Europea, con precise e urgenti rivendicazioni. Tra queste, la piena attuazione dell'art. 174 del TFUE che, partendo dalla definizione chiara degli svantaggi geografici, naturali e demografici delle isole, individui le misure compensative per superare le sfide e i vincoli derivanti dall'insularità; un impegno preciso della Commissione sulle misure che si intendono adottare nel breve e medio termine; l'applicazione della clausole di insularità con la rimodulazione del sistema di aiuti di Stato che debbono essere adattati ai vincoli specifici delle isole in tema di trasporti, connettività digitale, reti energetiche, gestione delle risorse naturali.
Le Isole del Mediterraneo chiedono l'istituzione di Unità di lavoro dedicate alle Isole all'interno delle Direzioni Generali della Commissione Europea. Su queste basi, ha concluso Solinas, le isole mediterranee hanno sancito un'intesa politica e strategica di grande importanza, che sarà lo strumento per presentarci uniti alle istituzioni europee. (focus\aise) 

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