LE CONGRATULAZIONI DI CARÈ (PD) A DANIELE MAGGIOLINI: GIOVANE ECCELLENZA ITALIANA NEL MONDO

ROMA\ aise\ - "Emerge sempre più l’esigenza di sensibilizzare l’opinione pubblica, diffondendo ad ampi livelli le potenzialità connesse al fenomeno migratorio moderno dei tantissimi giovani talenti italiani: una scelta, quella del trasferimento, spesso motivata dal perfezionare il proprio bagaglio culturale e affinare le competenze lavorative". Sono le riflessioni di Nicola Carè, deputato PD eletto in Australia, in occasione dei recenti riconoscimenti ottenuti proprio in Australia da uno di questi talenti.
Carè si congratula infatti con Daniele Maggiolini, "recente ed illustre esempio di come le eccellenze nazionali, le nostre più ambite risorse, continuino a raccogliere in Australia ed a livello internazionale riconoscimenti prestigiosi".
"Quale direttore soluzioni post-vendita per CNH Industrial del gruppo FCA", Maggiolini, riferisce Carè, "si è da subito distinto per i suoi meriti, ricevendo per le sue qualità manageriali il prestigioso riconoscimento dall'Australian Financial Review. Maggiolini è uno dei sei vincitori di "BOSS Young Executives", programma gestito da DDI, società globale esperta in sviluppo della leadership in 93 Paesi, che ogni anno seleziona talenti sotto 35 anni".
"Di origini calabre", riferisce Nicola Carè, Maggiolini "ha frequentato l’Università in Italia, completando gli studi negli Stati Uniti in seguito ad un accordo fra l’Università della Calabria e quella del Wisconsin: per le sue referenze è stato poi assunto dalla CNH Industrial a Chicago e successivamente trasferito in Australia".
Per il deputato PD "è importante evidenziare i meriti delle Università italiane, sempre più coinvolte nella formazione delle future classi dirigenti, nel favorirne un mirato inserimento lavorativo nonché nell’attuare l’internazionalizzazione degli studi accademici. Ormai da decenni si sono diffusi programmi anche europei, quali ad esempio l’Erasmus Plus, che consentono alle nostre menti più brillanti di distinguersi e crescere. Ancora una volta", sottolinea Carè, "i tanti "cervelli in fuga" italiani mostrano un’estrema abilità di integrazione in contesti internazionali, indirizzando le loro capacità verso ambiziosi traguardi".
"È imperativo comprendere e premiare l’incommensurabile ricchezza rappresentata dai nostri connazionali all’estero, incentivando ed incoraggiando programmi di scambio e condivisione", afferma Carè. "In un contesto internazionale volatile e competitivo, è essenziale promuovere una stabile collaborazione, oggi sempre più richiesta, tra queste giovani personalità ed i cittadini italiani di seconda, terza e quarta generazione, imprenditori autorevoli e titolari di stimate attività", aggiunge per poi concludere: "deve incrementarsi una sinergia completa ed immediata tra acquisizione di competenze globali e messa a disposizione delle stesse a favore di un Paese, l’Italia, che ha reso inimitabile il made in Italy e il suo Softpower, chiavi di volta del benessere economico e della popolarità nazionali". (aise)