LE VIE DEL MADE IN ITALY

LE VIE DEL MADE IN ITALY

ROMA – focus/ aise - 500 milioni di euro a sostegno degli investimenti destinati alle filiere agricole e agroalimentari italiane. La Cabina di Regia del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020 lunedì 18 marzo ha dato infatti il via libera all'aumento di 100 milioni di euro a favore dei contratti di filiera e di distretto gestiti dal Ministero per le politiche agricole alimentari forestali e del turismo all'interno del “Piano operativo agricoltura”, aumentando così il contributo previsto a 210 milioni di euro a fondo perduto, a cui si aggiungono le risorse di Cassa depositi e prestiti, attualmente fissati a 200 milioni di euro.
"Vogliamo mettere la filiera agroalimentare al centro della nuova strategia per il Made in Italy. Proprio per questo abbiamo messo a disposizione uno stanziamento economico senza precedenti”, ha commentato il Ministro Gian Marco Centinaio.
“Il futuro dell'agricoltura – ha aggiunto – passa necessariamente attraverso una filiera sana, virtuosa e di eccellenza. Il fatto che l'80% dei progetti provenga da imprese del Mezzogiorno dimostra l'attenzione crescente del Governo verso le regioni del Sud. Il nostro obiettivo è quello di trasformare l'agricoltura in una agricoltura importante e di qualità ma anche e soprattutto moderna",
Secondo il Sottosegretario alle Politiche agricole, Alessandra Pesce, "il gioco di squadra fa vincere il Made in Italy agroalimentare. Crediamo molto nei contratti di filiera come strumento di sviluppo territoriale e per una più equa distribuzione del valore lungo la filiera. Il Ministero oggi ha una dotazione senza precedenti per affiancare le imprese, creare nuovi posti di lavoro. L'azione del Ministro Lezzi è stata cruciale perché la maggior parte di questi investimenti vede il Sud protagonista. Finalmente si guarda all'agricoltura come un settore strategico su cui investire". Il IV bando dei contratti di filiera e di distretto, attualmente aperto, ha visto una forte richiesta da parte delle imprese agricole e agroalimentari: sono stati ricevuti dall'Amministrazione 48 progetti con proposte di investimento nelle filiere agroalimentari per oltre 1,25 miliardi di euro, di cui l'80% riguarda, infatti, imprese del Mezzogiorno.
E poi: L’ambasciatore d’Italia a Mosca, Pasquale Terracciano, ha visitato la scorsa settimana la 51ma edizione della fiera "Obuv.Mir Kozhi" che si è aperta il 19 marzo a Mosca con una massiccia presenza delle aziende italiane del settore, ben 106, raggruppate nel più grande padiglione presente alla rassegna fieristica internazionale, poco meno di tremila metri quadrati, sotto la guida e il supporto dell’Ice-Agenzia di Mosca.
"Puntando sulla qualità e lo stile i produttori italiani di calzature e pelletteria possono conservare la propria importante fetta di mercato, contro la concorrenza di fornitori di prodotti più economici", ha detto l'ambasciatore Terracciano. La fiera rappresenta la più importante esposizione dei due settori nella Federazione con una presenza importante dei buyer russi provenienti da 21 diverse città della Federazione.
Alla vigilia della visita italiana di Xi Jinping, si è concluso con grande successo il road show in Cina di OBOR Exhibition 2019.
La manifestazione, organizzata da Fiera Roma e dedicata al piano di sviluppo cinese One Belt One Road/Belt and Road Initiative e al business italo-cinese, annunciata a settembre a Chengdu alla presenza del ministro Di Maio, è in programma presso la Fiera Roma dal 15 al 18 maggio e rappresenta un’occasione importante per incrementare ulteriormente i rapporti tra le nostre aziende e quelle cinesi.
Otto le città cinesi visitate e più di 500 le imprese incontrate dalla delegazione sino-italiana di Fiera Roma, validamente supportata dalla rete ICE in Cina con il suo coordinatore e direttore ICE Pechino, Amedeo Scarpa, dall’Ambasciata d’Italia a Pechino, dai Consolati di Shanghai, Canton e Chongqing e dalla Camera di Commercio Italiana in Cina.
Nutrita la compagine di aziende che hanno già aderito all’iniziativa: tra le oltre 100 aziende che saranno a Roma, i settori più rappresentati sono aerospazio, università, cultura, turismo, design. (focus\ aise) 

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