L’ICE PORTA L’ITALIA ALLA BAGHDAD INTERNATIONAL FAIR 2019

L’ICE PORTA L’ITALIA ALLA BAGHDAD INTERNATIONAL FAIR 2019

AMMAN\ aise\ - Grandi attese ed aspettative per la 46^ edizione della Fiera Internazionale di Baghdad, che, organizzata sotto l’alto patronato del Primo Ministro della Repubblica Irachena in raccordo con il Ministero del Commercio, si terrà dall’1 all’11 novembre nella capitale irachena.
La manifestazione, con focus nel plurisettoriale, rappresenta una delle occasioni promozionali più importanti per le aziende di tutto il mondo interessate ad affrontare un mercato sempre più appetibile come quello iracheno.
Nell’ambito del Piano straordinario per la Promozione del Made in Italy del MISE, ICE–Agenzia organizza la partecipazione collettiva di aziende italiane alla fiera di Baghdad. L’area dedicata alla collettiva, predisposta dall’Ufficio ICE di Amman, si trova all’interno del padiglione n.3 e si sviluppa su una superficie di 350 mq: 18 stand aziendali con presenza diretta mentre altre 12 sono presenti tramite un servizio di catalogoteca. Il settore maggiormente rappresentato all’interno della collettiva è quello dei beni strumentali con eccellenze nelle categorie trattamento delle acque, attrezzature per l’edilizia ed infrastrutture. Presente anche il settore dei beni di consumo con riferimento all’arredamento ed accessori.
Un progresso significativo rispetto alle 5 aziende presenti nel 2018 con una superficie di 108 mq per la collettiva italiana.
L’Italia è uno dei principali partner commerciali dell’Iraq. Nel 2018 al 10° posto, esportando merci per circa 497 mln di Euro, in Europa in competizione per il primato export con Francia, Germania e Spagna. Nel periodo gennaio/luglio 2019 si sono registrati incrementi significativi nell’export di reattori nucleari, caldaie, macchinari e apparecchi meccanici con un +46,19% (cod HS 84), apparecchi e materiale elettrico, con un +36,1% (cod HS 85).
Macchine e macchinari di impiego generale e speciale insieme a motori, generatori e trasformatori elettrici raggiungono quasi il 46% dell’export totale, a seguire prodotti derivanti dalla lavorazione di ghisa, ferro e acciaio insieme a prodotti derivanti dalla lavorazione del petrolio si attestano intorno al 20%. Il made in Italy riconosciuto come sinonimo di alta qualità, design e innovazione mantiene una posizione di privilegio nei gusti e nelle scelte di acquisto ed utilizzo. Le maggiori opportunità di business per le aziende italiane, nel breve/medio periodo, sono da cogliere nei settori delle costruzioni, infrastrutture, energie rinnovabili e smaltimento rifiuti, tessile/abbigliamento, alimentari/bevande, farmaceutica e apparecchi elettrici. (aise)


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