LINGUA ITALIANA “IN DIVENIRE”: IL PROFESSOR ARCANGELI IN SUDAFRICA

JOHANNESBURG\ aise\ - “Le istituzioni culturali italiane dei cinque continenti festeggiano in questi giorni la XIX Settimana della Lingua Italiana nel Mondo. In Sudafrica, l’Istituto Italiano di Cultura di Pretoria ha proposto al pubblico italiano due conferenze tenute dal linguista Massimo Arcangeli. Il professore è docente di linguistica italiana ed ex-preside della facoltà di lingue e letterature straniere presso l’Università degli Studi di Cagliari. Ha inoltre pubblicato diversi saggi e articoli scientifici e divulgativi e collabora con testate giornalistiche, televisioni e istituti culturali”. A rilanciare la notizia è “La voce del Sud Africa”, organo d’informazione della comunità italiana edito dall’Aiisa.
“Le due conferenze di Arcangeli sono state organizzate alle sedi di Johannesburg e Cape Town della Società Dante Alighieri, il 18 e 24 ottobre. Al tema “Mille anni di nuove parole”, Arcangeli esplora la continua evoluzione della nostra lingua. Il viaggio parte dalla prima attestazione nei Placiti Capuani, per arrivare ai neologismi che continuano a cambiare il modo in cui parliamo.
A modificare il linguaggio non è solo il tempo, ma anche il cambiamento dello stile di vita di chi lo parla. In aggiunta c’è ovviamente la crescente influenza di lingue come l’inglese, che nel caso degli italo-sudafricani crea addirittura un interessante dialetto di contatto.
A seguito della conferenza a Johannesburg, Arcangeli ha incontrato gli insegnanti della Dante sabato 19 ottobre. Nell’occasione, il professore ha illustrato importanti criticità legate all’insegnamento di una lingua che cambia, come sfumature semantiche e il rispetto di questioni di genere e “political correctness””. (aise)