L'ITALIA DELL'ECCELLENZA PASSA PER LE AMBASCIATE

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ROMA – focus\aise\ - L'Italia dell'innovazione, delle eccellenze e del commercio passa per l'Ambasciata a Londra, Mosca e Praga.
Le imprese giovani con alti tassi di crescita, altrimenti note come scale-up, sono state protagoniste il 20 febbraio del quinto appuntamento della serie Italy4Innovation, lanciata lo scorso anno dall’Ambasciata d’Italia in UK. L’evento ha offerto l’occasione di confrontare il mondo delle scale-up nel Regno Unito, che gode di una posizione di primato nel settore, con ben il 34% delle scale-up europee, e in Italia. Nel nostro Paese diverse iniziative sono in corso per "colmare il gap": come ha ricordato l’ambasciatore Raffaele Trombetta, l’ultima legge di bilancio ha introdotto alcune novità importanti, tra cui la possibilità per lo Stato di investire in start-up come venture capitalist, nonché forti sgravi per i cosiddetti "Business Angels" che decidono di investire in società giovani. Si tratta di un settore su cui è prioritario concentrare l’attenzione: le scale-up, imprese con forti tassi di crescita e capacità di espandersi sui mercati internazionali, sono infatti un motore fondamentale dell’economia, in grado di generare elevati numeri di nuovi posti di lavoro. Il mercato italiano delle scale-up sta crescendo e presenta interessanti opportunità di investimento, ha evidenziato il keynote speaker Mauro Pretolani (Fondo Italiano Investimento SGR): un esempio pratico è stato fornito da Federico Sargenti, CEO di Supermercato24, mentre Lorenzo Franchini ha condiviso l’esperienza di ScaleIT, nato come evento per start-up e trasformatosi in una vera e propria piattaforma per la crescita delle giovani imprese ad alto potenziale. Come sempre negli incontri Italy4Innovation, il dialogo è stato arricchito dagli interventi di qualificati esponenti del mondo dell’innovazione britannica: protagonisti questa volta Martin Leeming, CEO di Trakrap Ltd, e Maxine Adam (Head of Enterprise Europe Network, England, Northern Ireland and Wales, Innovate UK), che ha ricordato l’efficacia dei vari strumenti pubblici britannici a sostegno delle operazioni di scale up e dell’importanza dei fondi europei Horizon 2020, che proprio molte imprese italiane hanno dimostrato di saper sfruttare e di cui purtroppo il Regno Unito non potrà più beneficiare per effetto della Brexit. L’incontro ha coinvolto un pubblico molto ampio, con la partecipazione di più di 30 scale-up italiane protagoniste fra l’altro di una specifica iniziativa a cura di Silverpeak e di Orrick, e di un’ampia rappresentanza di investitori della piazza di Londra, efficacemente sensibilizzata sulle opportunità offerte dall’Italia nel campo delle scale-up.
Dalle scale-up all'astrofisica. L'ambasciatore italiano in Russia, Pasquale Terracciano, accompagnato dall’addetto per la Difesa, generale Alfonso Miro, ha visitato venerdì scorso il Gagarin Research & Test Cosmonaut Training Centre - GCTC, ubicato nei pressi di Mosca presso la cittadina di Star City. Qui l'ambasciatore è stato accolto dal capo del Centro, Pavel Vlasov, e dal tenente colonnello Walter Villadei, cosmonauta italiano dell’Aeronautica Militare in addestramento. Apprezzando l’unicità del Centro, Terracciano ha evidenziato che lo spazio è da sempre occasione proficua di cooperazione tra i Paesi. Il direttore del Centro ha illustrato le attività del GCTC, che compirà 60 anni nel 2020, ed ha auspicato che questa cooperazione possa ulteriormente consolidarsi anche attraverso concrete iniziative bilaterali. Successivamente, la delegazione ha visitato il museo della MIR, il segmento russo della ISS e, per finire, la "centrifuga" (la più grande al mondo), dove gli equipaggi sperimentano l’esposizione ad elevati fattori di accelerazione. Nel corso della visita l'ambasciatore ha avuto modo di incontrare Luca Parmitano, pilota ed astronauta italiano, prossimo a ritornare nello spazio. Anch’egli è impegnato in un periodo di addestramento propedeutico al lancio. Il 6 luglio, infatti, dopo il lancio dal cosmodromo di Baikonur in Kazakhistan, raggiungerà la Stazione Spaziale ISS per una missione di lunga durata, in qualità di Comandante della Missione, incarico per la prima volta assegnato ad un astronauta italiano.
A Praga, infine, il 19 febbraio, l’ambasciatore Francesco Saverio Nisio ha presenziato alla firma del memorandum di cooperazione tra la Camera di commercio e dell’industria Italo-Ceca (CAMIC) e la Camera di commercio della Repubblica Ceca(HKCR – Hospodarska komora Ceske Republiky). La firma del protocollo da parte del presidente CAMIC, Gianfranco Pinciroli, e del presidente della HKCR, Vladimir Dlouhy, si è tenuta in apertura della conferenza "Consumatore 4.0 – Trend globali nel retail" che ha visto l’intervento come relatori di Alessandro Pasquale (ceo Karlovarske mineralni vody), Alessandro Zanotti (Digital Customer & Channels lead, Accenture Italia e Centro Europa), Aleksandar Keselj (managing director della Ferrero Repubblica Ceca) e Leonardo Ferrandino (presidente del gruppo Dr. Max Pharma). Come ha sottolineato l’ambasciatore Nisio, i rapporti commerciali tra l’Italia e la Repubblica Ceca sono molto positivi e presentano ulteriori potenzialità di crescita. Secondo le stime recentemente diffuse dall’Ufficio statistico ceco, infatti, l'interscambio tra i due Paesi ha registrato nel 2018 il record storico di 13 miliardi di euro con un incremento del 3,3%, mentre le importazioni italiane in Repubblica Ceca sono aumentate del 5,4% raggiungendo i 6,4 miliardi di euro. (focus\aise) 

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