PLASTIC FREE: IN CONTINUA CRESCITA LE ADESIONI ALLA CAMPAGNA IN ITALIA

PLASTIC FREE: IN CONTINUA CRESCITA LE ADESIONI ALLA CAMPAGNA IN ITALIA

ROMA\ aise\ - Via la plastica dalle scuole di Bologna, dagli uffici del Comune di Genova e dalla Capitaneria di Porto di Portoferraio: in continuo aumento le adesioni alla campagna del Ministero dell’Ambiente, voluta dal ministro Sergio Costa sin dall’inizio del suo mandato, a partire dal giugno 2018. Il "virus" plastic free continua a diffondersi per l’Italia.
Numerosissimi i Comuni che hanno aderito, dal nord al sud Italia, da Torino a Siracusa a Porto Torres. Numerose le associazioni, le istituzioni come la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica, le università come la Sapienza di Roma e l’università degli Studi di Milano, gli enti parco come quello dell’Etna e quello del Cilento, i porti come quello di Pisa, per un totale di circa 250 adesioni.
La campagna del Ministero è aperta a chiunque voglia dare una mano alla tutela dell’ambiente e del mare: basterà inviare una mail all’indirizzo plasticfree@minambiente.it.
Naturalmente il Ministero è stato tra i primi a dare il buon esempio: dal 4 ottobre 2018 sono state eliminate le bottigliette di plastica, sostituite da borracce di alluminio distribuite a tutti i dipendenti e da erogatori di acqua alla spina. È stato evitato così l’uso di 100 mila bottigliette in dieci mesi.
Fino al 15 settembre proseguirà inoltre la seconda edizione della campagna estiva "#Io sono ambiente", organizzata dal Ministero in collaborazione con il Comando unità forestali ambientali e agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri e la Guardia Costiera. In località turistiche montane e marine, da Auronzo di Cadore (Bolzano) a Linosa (Agrigento), dal castello di Miramare a Trieste a San Vito Lo Capo (Trapani), l’imperativo è stato "evitiamo la plastica usa e getta".
"Liberiamoci dalla plastica" è l’invito costante del ministro Costa. "Ognuno di noi deve dare qualcosa a questo Paese. Le istituzioni devono dare il buon esempio, ma chiedo a ognuno di voi di fare la propria parte".
Vale la pena di ricordare che italiana è anche la prima Ambasciata al mondo plastic free. Nel mese di marzo è stato lo stesso ministro Costa ad inaugurarla ad Oslo insieme al sindaco della capitale norvegese Marianne Borgen. Tutto è avvenuto per tappe: dalla sensibilizzazione del personale e degli utenti per ridurre l'uso della plastica non indispensabile e per eliminare la plastica monouso all’impegno a verificare periodicamente la riduzione progressiva dell’utilizzo di contenitori di plastica, dal riciclo al 100% all’adozione del decalogo predisposto dal Ministero dell’Ambiente per la progressiva eliminazione delle plastiche.
L’iniziativa segue l’impegno della Farnesina, diventata anch’essa plastic free il 20 dicembre scorso. (aise)


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