QUANDO IL SOGNO AUSTRALIANO SI INFRANGE – DI CARLO OREGLIA

QUANDO IL SOGNO AUSTRALIANO SI INFRANGE – di Carlo Oreglia

MELBOURNE\ aise\ - “Quando aveva ormai superati i quarant'anni Fabrizio Mazzi si è trasferito in Australia con la sua partner, con l'obiettivo di rimanere, ma ha dovuto gettare la spugna in seguito al terremoto dell'aprile 2017 sulle leggi che regolano l'immigrazione”. A scrivere della sua storia è Carlo Oreglia su Sbs Italian, lo Special Broadcasting che trasmette in italiano in tutta l’Australia.
“Fabrizio e la moglie, in seguito a vicissitudini personali, avevano deciso di buttarsi in una nuova avventura, prendendo un’aspettativa dai rispettivi impieghi in Italia. Sono sbarcati a Brisbane con uno student visa, quello della moglie, che ha frequentato un corso per massage therapist, professione che all’epoca faceva parte delle liste SOL (Skilled Occupation List) dell’epoca, che le avrebbe quindi dato l’opportunità di accedere alla residenza permanente.
Tuttavia nel 2017 il governo ha cambiato le liste, e questa professione da allora non ha più dato accesso alla permanent residency. Un fulmine a ciel sereno, che ha cambiato le carte in tavola per la coppia italiana.
"Noi potevamo tornare in Italia, avendo preso un'aspettativa", spiega Fabrizio, "ma quando ci è capitato abbiamo pensato a quei ragazzi molto più giovani di noi che arrivano senza niente".
Per fortuna i due sono potuti rientrare in patria ritornando ai propri lavori.
L'investimento anche economico fatto da Fabrizio e da sua moglie non è stato indifferente, ma nonostante l'obiettivo mancato il bilancio, per Fabrizio, non è del tutto negativo. Sono stati 18 mesi arricchenti, in cui hanno conosciuto un nuovo Paese.
"Meglio una delusione che un rimpianto", conclude filosoficamente Fabrizio, "la sconfitta arricchisce, perché è comunque un'esperienza"”. (aise) 

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