RASSEGNA SETTIMANALE DEI MEDIA ITALIANI NEL MONDO

RASSEGNA SETTIMANALE DEI MEDIA ITALIANI NEL MONDO

ROMA – focus/ aise – Cominciamo la nostra rassegna settimanale con un articolo di Ferruccio Pinotti per la versione on line del Corriere della Sera, dove si parla della super slitta elaborata da quattro iscritti alla Facoltà di Ingegneria di Trento, che hanno elaborato un sofisticato mezzo capace di trasformarsi in un "carretto" a tre ruote che sarà usato in una nuova spedizione che partirà entro fine febbraio.
Benedetta Di Matteo, che scrive per 31mag.nl, quotidiano online diretto ad Amsterdam da Massimiliano Sfregola, parla di Sea Watch, intervistando il giurista olandese Jorrit Rijpma, docente di diritto UE all’Università di Leiden. “Mai tema è stato più azzeccato, date le cronache degli ultimi mesi. “Duty of Memory” (Dovere di Memoria) è il titolo della mostra fotografica visitabile sino al 31 Marzo presso il museo Rahmi M. Koç di Istanbul. Autore degli scatti è Stefano Benazzo, artista e fotografo, classe 1949, già ambasciatore d’Italia a Minsk e a Sofia”. A rilanciare la notizia è il “Nuovo levantino” diretto a Smirne da Simone Favaro.
È dedicata a Peter Rodino la rubrica “Contributi italiani in America” che Generoso D’Agnese cura per “Oggi 7”, supplemento domenicale di “America oggi”, il quotidiano diretto a New York da Andrea Mantineo, mentre Gabriella Bettiga, avvocato esperto in materie di immigrazione presso lo Studio Legale Sliglaw LLP, firma un nuovo articolo per “LondraItalia.com”, quotidiano online diretto da Francesco Ragni, parlando di Settled Status. “Basta una prima visita alla città di Lussemburgo per essere impressionati dalla importanza e dalla quantità delle istituzioni e organi europei presenti in città; dalla elevata presenza dei funzionari europei nella composizione dei suoi 114 303 abitanti censiti nel 2017. Certo, è importante la posizione geografica del “cuore verde dell’Europa”, situato al centro del continente, unito dagli assi dei traffici e dei commerci a tanti importanti Paesi limitrofi”. Partono da qui le riflessioni che Carlo degli Abbati affida alle pagine online di “Passaparola”, magazine diretto a Lussemburgo da Maria Grazia Galati e Paola Cairo.
“Nella Striscia di Gaza è arrivato il primo studente straniero accreditato nell'ambito dei progetti di scambi internazionali tra università: si chiama Riccardo Corradini, ha 25 anni ed è di nazionalità italiana, originario del Trentino ma iscritto alla facoltà di Medicina dell’Università di Siena. Ha messo piede a Gaza la scorsa settimana e vi resterà per i prossimi quattro mesi”. La sua storia è stata raccontata dalle pagine online di “Avvenire”, il quotidiano della Cei diretto da Marco Tarquinio. “La pizza — la cui elaborazione attraverso l'arte dei pizzaiuoli napoletani è stata dichiarata poco più di un anno fa dall'Unesco patrimonio culturale immateriale dell'umanità — sarà l'occasione di una celebrazione di due giorni presso la sede della Società Dante Alighieri di Città del Messico”. A rilanciare la notizia è Massimo Barzizza su “Punto d’incontro”, portale che dirige a Città del Messico. Vittorio Giordano, caporedattore del “Cittadino canadese”, settimanale di Montreal, dedica un articolo ai corsi di italiano del Picai. “Prosegue l’impegno della Dubai Municipality, con l’inaugurazione, proprio in questi giorni, della terza Banca del Cibo. Di che cosa si tratta? Di un progetto, già presente in tanti altri Paesi del mondo, per salvare i prodotti ancora intatti e commestibili dalla spazzatura, sia freschi che in scatola, confezionarli e distribuirli a chi è in difficoltà”. A scriverne è Elisabetta Norzi su “DubaItaly”, portale che dirige a Dubai. “Dopo la nomina ufficiale in Consiglio dei Ministri a fine ottobre 2018 e il gradimento espresso dal Governo tedesco, Luigi Mattiolo, romano, 61 anni, è entrato in carica come Ambasciatore d’Italia a Berlino a partire dalla fine del novembre scorso”. Ad intervistarlo è stato Alessandro Brogani che a Berlino dirige il quotidiano online “Il Deutsch-Italia”. “La democrazia diretta svizzera è attualmente al centro dell'interesse all'estero. In Germania, Francia e Italia sono in atto discussioni sul diritto dei cittadini di partecipare attivamente alle decisioni politiche. Abbiamo intervistato Stephan Lausch, che ha contribuito all'istituzione di diritti popolari sul modello elvetico nella provincia italiana di Bolzano-Alto Adige”. Ad intervistare Lausch è stato Renat Kuenzi per “#DearDemocracy”, la piattaforma di swissinfo.ch sulla democrazia diretta. L’articolo è stato tradotto in italiano da Sonia Fenazzi. (focus\ aise) 

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