"RICAMI DI CARTA": L’ANTICA ARTE CINESE IN MOSTRA AL MAO DI TORINO

"RICAMI DI CARTA": L’ANTICA ARTE CINESE IN MOSTRA AL MAO DI TORINO

TORINO\ aise\ - In occasione del Chunjie, la Festa di Primavera meglio nota in Occidente come Capodanno Cinese, il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino inaugura mercoledì 30 gennaio la mostra "Ricami di Carta. Un’antica arte cinese patrimonio immateriale dell’umanità" curata dall’Istituto Confucio dell’Università di Torino in collaborazione con East China Normal University di Shanghai.
Saluteremo il nuovo anno, l’Anno del Maiale, con l’esposizione delle "carte", elementi essenziali della tradizione decorativa che accompagna questa festa, che racchiudono un numero infinito di implicazioni e di funzioni beneauguranti e apotropaiche. La mostra, in programma sino al 17 marzo, aiuterà a scoprirne i significati.
Questi manufatti dall’aspetto apparentemente ingenuo e naïf testimoniano una pratica artigianale antichissima, talvolta di straordinaria raffinatezza, tanto che il 20 maggio 2006 è stata inclusa tra le forme di arte popolare diventate patrimonio immateriale dell’umanità.
Al MAO saranno esposti i lavori di due figure significative della attuale tradizione delle carte ritagliate, le "maestre di intaglio su carta" Xi Xiaoqin e Chu Chunzhi.
I visitatori saranno accompagnati in un percorso ideale tra le regioni diverse della Cina, che posseggono tecniche e stili dell’intaglio della carta assai differenti tra di loro, come bene evidenziano anche i lavori di Xi Xiaoqin, proveniente da Shanghai, in contrapposizione con quelli di Chu Chunzhi, che opera invece nelle fredde regioni del nord-est, a Shenyang. Sarà quindi possibile apprezzare da vicino una tradizione assai più stratificata e complessa di quanto in apparenza potrebbe sembrare.
La testimonianza più antica di un lavoro di questo tipo è stata rinvenuta a Turfan, nell’attuale provincia del Xinjiang e data al periodo delle cosiddette Dinastie del Nord e del Sud (IV – VI secolo). Probabilmente però già nel periodo dei Regni Combattenti, intorno al IV sec. a.C., questa forma d’arte popolare era praticata dagli artigiani che, non essendo ancora stata inventata la carta, facevano uso delle foglie degli alberi.
Le due artiste saranno presenti a Torino con Tian Zhaoyuan, che ha curato l’organizzazione del progetto per la East China Normal University, insieme a Hu Ying e alla direttrice di parte cinese dell’Istituto Confucio di Torino, Liu Yunqiu.
La cura scientifica e l’apparato didattico della mostra sono invece affidate a Stefania Stafutti, professore di Lingua e Letteratura Cinese dell’Università di Torino e direttore di parte italiana dell’Istituto Confucio dell’Ateneo.
Sabato 2 febbraio alle ore 11 l'Istituto Confucio dell'Università di Torino organizza presso il MAO un laboratorio sull'arte delle carte ritagliate cinesi. Nel corso del Workshop "Ricami di Carta" le artiste Chu Chunzhi e Xi Xiaoqin, i cui lavori sono esposti al MAO, illustreranno peculiarità e modalità di realizzazione di questi manufatti che testimoniano di una pratica artigianale raffinata e antichissima. Guidati dalle esperte maestre, i partecipanti avranno la possibilità di cimentarsi nella creazione della propria opera di carta intagliata.
Inoltre domenica 3 febbraio alle ore 16, i Servizi Educativi del MAO propongono Festeggiamo insieme il Capodanno cinese, una allegra attività per famiglie adatta ai bambini di tutte le fasce d’età. Dopo una visita alla galleria del Museo dedicata alla Cina, seguirà un divertente laboratorio nel quale verranno realizzati simpatici dragoni.
Il MAO rappresenta un vero e proprio viaggio in Oriente. Oltre 2200 opere provenienti da diversi Paesi dell’Asia, dal IV millennio a.C. fino al XX d.C., raccontano cinque diversi percorsi per cinque diverse aree culturali: Asia meridionale, Cina, Giappone, Regione Himalayana, Paesi Islamici dell’Asia. Culture millenarie distanti e poco conosciute si avvicinano al pubblico. Il MAO, invita ad un viaggio affascinante di scambio, scoperta e conoscenza.
La Fondazione Torino Musei consta di 150.000 opere d’arte, 5000 anni di storia e 3 musei. Nata nel 2002, ne fanno parte MAO Museo d’Arte Orientale, Palazzo Madama - Museo Civico d'Arte Antica e GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea. Lo straordinario patrimonio, tra collezioni, raccolte e strutture, rende l’offerta culturale torinese una delle prime in Italia, anche grazie a collaborazioni attive con i più importanti musei e fondazioni nazionali e internazionali. (aise)


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