SAINT-LÉONARD: MALESSERE E DUBBI NELLA COMUNITÀ – DI FRANCESCO VERONESI

SAINT-LÉONARD: MALESSERE E DUBBI NELLA COMUNITÀ – di Francesco Veronesi

TORONTO\ aise\ - “Ancora rapporti tesi tra la comunità italocanadese e il Partito Liberale. A certificare come si stia vivendo una fase di difficoltà, disagio, malessere e inquietudine è arrivata la nomina a sorpresa di Hassan Guillet nel distretto elettorale di Saint-Léonard Saint-Michel, una circoscrizione da sempre rappresentata da un candidato esponente della nostra comunità”. Così scrive Francesco Veronesi che a Toronto dirige il “Corriere canadese”.
“Il distretto venne creato nel 1987 e in tutte le nove elezioni federali successive i liberali hanno schierato un italocanadese, che puntualmente ha vinto: Alfonso Gagliano (dal 1988 al 2002), Massimo Pacetti (dalle elezioni suppletive del 2002 al 2014) fino a Nicola Di Iorio in questa legislatura. Alla nomination liberale hanno preso parte due candidati di origine italiana, Patricia Lattanzio e Francesco Cavaleri, che sono stati clamorosamente battuti dall’ex Imam.
Guillet, originario del Libano e immigrato in Canada negli anni Settanta, si era conquistato una certa fama nel 2017 durante i funerali delle vittime della sparatoria nella moschea in Quebec.
Il fatto che la comunità si sia presentata alla nomina liberale divisa su due candidati ha aiutato Guillet a conquistare la vittoria. Ma il sospetto di possibili ingerenze da parte dei vertici grit rimane, nonostante le smentite arrivate dal partito.
Nei mesi scorsi esponenti altolocati dello stretto entourage del primo ministro Justin Trudeau – e tra questi il ministro dell’Immigrazione Ahmed Hussen – hanno partecipato a photo op ed eventi con Guillet, senza peraltro lanciare endorsement ufficiali.
Ma quanto successo a Saint-Léonard Saint-Michel è sintomatico del progressivo allontanamento dal partito della comunità, che ha dovuto aspettare lo scoppio dello scandalo SNC-Lavalin per vedere un proprio esponente – David Lametti – in un ruolo di prestigio all’interno del governo federale.
E nel distretto di Montreal la comunità potrebbe premiare l’italocanadese Ilario Maiolo, candidato con i conservatori”. (aise) 

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