SCHIAVONE (CGIE) AI RAGAZZI DI PALERMO: RILANCIARE UNA PRESENZA ORGANIZZATA ALL’ESTERO

SCHIAVONE (CGIE) AI RAGAZZI DI PALERMO: RILANCIARE UNA PRESENZA ORGANIZZATA ALL’ESTERO

ROMA – focus/ aise - Si è aperto martedì 16 aprile, presso il Teatro Massimo di Palermo, il seminario per la creazione di una Rete di Giovani Italiani nel Mondo, organizzato dalla Commissione VII del Cgie, presieduta da Maria Chiara Prodi. Presenti, oltre ai 115 ragazze e ragazzi provenienti da tutto il mondo, molte istituzioni locali e, naturalmente, nazionali.
Dopo i saluti iniziali del sindaco Leoluca Orlando e del presidente alla Commissione Cultura di Palermo Francesco Bertolino, a prendere parola è stato Michele Schiavone, segretario generale del Cgie: “Arrivare a Palermo per il Cgie non è stato facile, c’è voluto tempo e tanto impegno. Tuttavia, la concretizzazione delle nostre aspettative è il premio più grande che potessimo desiderare. Oggi siamo qui, rappresentanti delle consulte regionali, associazioni, dal direttore generale Vignali, dal sottosegretario Merlo, colleghi del Cgie e dagli italiani eletti all’estero per dare un futuro diverso alle nostre comunità”.
E ancora: “I giovani che oggi sono venuti con l’aiuto dei Comites devono cominciare a rilanciare una presenza organizzata all’estero, affinché le nostre comunità possano agire da protagoniste. Si parla tanto d’immigrazione, ma la questione migratoria, che ci vede tra i Paesi maggiormente coinvolti, deve essere dotata di senso, di organizzazione. Bisogna fare riflessioni approfondite. Mi auguro che dopo questo seminario, tutti questi giovani presenti siano in grado di esprimere idee da fissare su una Carta di Palermo”. Il segretario generale del Cgie ha infine concluso, rivolgendosi ai ragazzi: “Questo è il vostro momento, è ora che dovete dare il vostro apporto al nostro Paese. Siate audaci, l’Italia ha bisogno di cambiare profondamente”. (focus\ aise) 

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