SCIENZA SENZA CONFINI

SCIENZA SENZA CONFINI

ROMA - focus\aise\ - Nel mondo della ricerca c'è fermento, specie all'estero, dove tanti, ormai è risaputo, sono gli italiani che svolgono attività di studio e ricerca.
A loro è dedicato il progetto “Scienza senza confini”, lanciato dal Comites di Oslo per favorire la collaborazione fra i ricercatori e, in generale, fra i professionisti italiani residenti in Norvegia e Islanda, e supportare l’incremento della cooperazione scientifica tra Italia, Norvegia e Islanda. Finanziato dal Maeci (Dgit), il progetto ha visto realizzarsi nei giorni scorsi due nuovi appuntamenti: a Bergen, presso l'auditorium dell’Università, e a Oslo presso i locali della Tyske Menigheten.
Sempre nei giorni scorsi si è costituita ufficialmente a Lisbona “Ipazia”, l’Associazione degli scienziati e ricercatori italiani in Portogallo. Il nome è stato scelto in onore della scienziata Ipazia di Alessandria, matematica, filosofa e astronoma dell’antica Grecia. Nella lista dei membri onorari, oltre all’ambasciatore italiano in Portogallo, Vanni d’Archirafi, c’è il professor Carlo Greco, direttore del Servizio di radio oncologia del Centro Clinico Champalimaud. I quindici membri del nucleo fondatore dell’associazione lavorano tutti in Portogallo, in importanti centri di studio e ricerca. La creazione di questo il primo nucleo di scienziati e ricercatori mira a rafforzare i legami di collaborazione tra il mondo scientifico portoghese e italiano, facendoli dialogare sui temi più attuali e sull’interesse scientifico internazionale, individuando le opportunità che possono derivare dall’appartenenza all’Unione europea. Una iniziativa “importante”, ha sottolineato Vanni d’Archirafi, “per creare le basi di un impegno più organico tra la comunità scientifica italiana e portoghese”.
Esiste già da un po' la Rete dei ricercatori italiani in Francia (RéCIF), che, in occasione della seconda edizione della Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo – GRIM 2019 e nel 500° della scomparsa di Leonardo da Vinci, ha lanciato un concorso sul tema dell’invenzione/innovazione. L'iniziativa gode del sostegno dell’Ambasciata d’Italia a Parigi e dell’Istituto Italiano di Cultura.
Il concorso è aperto ai ricercatori o aspiranti ricercatori italiani in Francia, di età non superiore ai 35 anni: Recif organizza, infatti, uno spazio "aperto" per 10 poster di divulgazione scientifico-culturale sul tema dell’innovazione/invenzione. I progetti dovranno essere presentati entro e non oltre domenica 31 marzo. I 10 migliori progetti verranno selezionati da una commissione di esperti (ricercatori, docenti, dirigenti), presieduta da Annalisa Plaitano, giornalista e divulgatrice scientifica. I 10 progetti selezionati saranno esposti in formato A0 e presentati dagli autori durante la GRIM 2019, il 15 aprile in Ambasciata.
Scade invece il 23 aprile il termine ultimo per partecipare alla seconda edizione del BIRD Award 2019, premio promosso dall'Ambasciata d’Italia a Copenaghen e dedicato alla ricerca italiana in Danimarca. I premi saranno consegnati ai ricercatori italiani che operano nel Paese che hanno ricevuto parte della loro istruzione in Italia, in riconoscimento delle ricerche innovative condotte in ciascuno dei tre ambiti del Consiglio europeo della ricerca (ERC): Scienze della vita (LS); Scienze fisiche e ingegneristiche (PE); Scienze sociali e umanistiche (SH). Tutte le candidature devono essere inviate in formato PDF all'indirizzo di posta elettronica info.iiccopenaghen@esteri.it, indicando nell’oggetto: BIRD Award 2019 - Application. Il termine per la presentazione delle domande è, come detto, il 23 aprile (entro le 23:59).
Le candidature saranno valutate da una Commissione presieduta dall’ambasciatore Luigi Ferrari e formata da Stefano Salmaso, vice capo missione a Copenaghen, il direttore dell’IIC, in attesa di nomina; Leonardo De Chiffre, docente alla Technical University of Denmark; Enrico Cappellini, docente all’University of Copenhagen; Gert Sørensen, docente all’University of Copenhagen; e i vincitori della prima edizione del Premio, cioè Claudia Nastasi (Life Sciences), Giacomo de Palma (Physical and Engineering Sciences) e Valeria Guerrieri (Social Sciences and Humanities). I premi saranno consegnati durante una cerimonia presso l'Istituto Italiano di Cultura in Danimarca durante la Festa Nazionale Italiana a giugno. (focus\aise) 

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