SULLA CURA DELLA CASA COMUNE: A ORIOLO ROMANO IL MEETING NAZIONALE DELLE COMUNITÀ DEI BORGHI AUTENTICI D'ITALIA

SULLA CURA DELLA CASA COMUNE: A ORIOLO ROMANO IL MEETING NAZIONALE DELLE COMUNITÀ DEI BORGHI AUTENTICI D

VITERBO\ aise\ - Sarà l’affascinante Borgo Autentico viterbese di Oriolo Romano a fare da palcoscenico da giovedì 27 a domenica 30 giugno prossimi, al Meeting nazionale delle Comunità dei Borghi Autentici d’Italia. Un importante momento di riflessione dedicato alla “cura della casa comune”, con evidente richiamo all’enciclica "Laudato Si'" di Papa Francesco.
Un flusso ben congeniato di spunti, suggestioni e testimonianze per delineare quel difficile intreccio che oggi intercorre tra qualità ambientale, stili di vita e futuro delle comunità locali. Di fronte all’evidenza dei cambiamenti climatici vi è l’assoluta necessità di superare le rigidità locali e individuali per contribuire con azioni mirate e responsabili ad invertire la rotta del declino ambientale e promuovere la coesione e la solidarietà diffusa.
L'inaugurazione del Meeting avverrà giovedì 27 giugno alle 19.30 in Piazza Umberto I e già da giovedì 27 giugno alle 19.00 saranno attivi gli stand enogastronomici con prodotti e produttori provenienti da varie parti d'Italia (degustazioni e street food delle regioni Calabria, Sardegna, Liguria, Emilia Romagna, Lazio, Abruzzo, Basilicata, Puglia, Sicilia) Quattro i dibattiti previsti nella Sala degli Avi del cinquecentesco Palazzo Altieri, Polo Museale del Lazio:
si inizierà venerdì 28 giugno dalle 10.00 alle 13.30 con “Laudato si' – le Comunità locali impegnate nella cura della casa comune” con interventi di Paolo Trianni, Daniela Padoan, Walter Ganapini, Giorgio Zampetti, Pierluigi Sassi, Adriano Paolella e Ivan Stomeo coordinati da Antonio Cardelli.
Si proseguirà poi nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 18.30, con “I bambini devono ritornare a giocare per strada nei borghi”, in cui si alterneranno Alessandro Bosi, Alessandra Troncarelli, Francesco Fulvi, Roberta Olivero, Valentina Ghio, Maurizio Capelli e Viviana Luongo, sotto il coordinamento della Presidente dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia, Rosanna Mazzia.
I focus riprenderanno quindi il sabato mattina dalle 10.00 alle 13.30 (“Riduzione delle disuguaglianze per aprire nuove prospettive di crescita e democrazia nel Paese e nelle comunità locali”, con Anna Lisa Mandorino, Sabina De Luca, Mario Agostinelli, Rosanna Mazzia, Luciano Mazzoni Benoni e Angelo Moretti) per terminare nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 18.30, con “Mobilità dolce per una mobilità sostenibile” con la collaborazione dell’Alleanza per la Mobilità Dolce e gli interventi di Anna Donati, Alessandra Bonfanti, Cristina Tullio e Sandro Polci coordinati da Luca Di Domenico.
Diversi, ovviamente, gli eventi che faranno da contorno all’intero meeting. Non solo gli stand informativi ed enogastronomici delle varie delegazioni regionali, infatti, ma anche giochi di strada e giochi antichi, la presentazione del libro di Fabio Balocco "Lontano da Farinetti") e tanta musica. Tutte le sere sarà offerto ai visitatori almeno un evento musicale con l'esibizione di gruppi artistici della cultura etnografica popolare di varie parti d'Italia: giovedì 27 giugno l'Associazione bandistica G. Puccini di Oriolo Romano; il 28 giugno la Banda Rulli Frulli di Finale Emilia composta da bambini e ragazzi; il 29 giugno si esibiranno nel tardo pomeriggio il Gruppo folcloristico La Racchia di Vejano (VT) e partire dalle 21.30 l'Orchestra Popolare la Notte della Taranta; domenica 30 giugno il Progetto Musicale Accipiter, folk-pop-funk del Sud (proveniente da Accettura, in Basilicata).
Il 30 giugno alle 16.00 è prevista una visita guidata alla faggeta di Monte Raschio patrimonio UNESCO a cura dell'Ente Parco Naturale di Bracciano - Martignano e alle 17.30 sempre in faggeta, il concerto acustico del progetto discografico dell’Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti diretta da Paolo Damiani.
Un fine settimana intenso per favorire il coinvolgimento e l’aggregazione popolari, diffondendo quella speranza e quella tenacia che da sempre contraddistinguono tutte le Comunità del Belpaese e che l’Associazione Borghi Autentici d’Italia ha voluto intercettare fin dalla sua nascita.
Perché la riscoperta dei singoli borghi deve passare attraverso un modello di sviluppo locale sostenibile, equo, rispettoso dei luoghi e delle persone e attento alla valorizzazione delle identità locali. Il meeting di Oriolo, in definitiva, quale effige più tangibile della filosofia dei Borghi Autentici, ma anche quale testimonianza di una proficua sinergia istituzionale in virtù del sostegno della Regione Lazio, della Pro Loco di Oriolo Romano e dell’Associazione Culturale Oriolo Romano – Sagra del Fungo Porcino. (aise) 

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