UNGA/ ANCORA INCONTRI BILATERALI A NEW YORK PER IL MINISTRO DI MAIO

NEW YORK\ aise\ - India, Marocco, Cina e UNHCR. Proseguono gli incontri del ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, a New York.
A margine della 74^ Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Di Maio ha incontrato ieri il collega indiano Subrahmanyam Jaishankar. L’incontro è stato incentrato sulle relazioni bilaterali tra Italia ed India, che vivono un momento molto positivo dopo il rilancio culminato con la visita del Presidente del Consiglio Conte in India alla fine dello scorso anno e l’adozione, insieme al primo ministro Modi, di una Dichiarazione Congiunta per rafforzare i rapporti bilaterali. I due ministri hanno preso atto con soddisfazione del livello record raggiunto dall’interscambio commerciale, constatando al tempo stesso che rimane un grande potenziale inespresso. A tale proposito si sono impegnati a continuare a lavorare per l’identificazione di nuovi ambiti di sviluppo per la cooperazione economica, come ad esempio il settore della Difesa e dell’aerospazio. Jaishankar ha inoltre espresso un forte interesse nel settore agroalimentare ed in particolare per le tecnologie italiane del "food processing". Il ministro indiano ha infine auspicato che anche tra Italia ed India, così come con la Cina, possano essere esplorate forme di collaborazione per progetti congiunti in Paesi terzi, con un focus particolare sull’Africa.
Sempre ieri Luigi Di Maio ha avuto un incontro con il collega marocchino, il ministro degli Esteri Nasser Bourita. Tra i temi discussi nel corso del cordiale colloquio, le sfide regionali, a cominciare dalla crisi libica, e il mutuo impegno per il contrasto all’estremismo e al terrorismo di matrice religiosa. "Ho discusso con il ministro Bourita delle grandi opportunità offerte ai nostri due Paesi da una collaborazione economico-commerciale rafforzata", ha spiegato Di Maio. "L’obiettivo", ha aggiunto, "è quello di istituire un partenariato strategico tra Italia e Marocco, per valutare congiuntamente e su base periodica i molti ambiti di possibile cooperazione e le sfide comuni".
A New York Di Maio si è intrattenuto anche con l’alto commissario ONU per i Rifugiati, Filippo Grandi, al quale è stato ribadito il sostegno dell’Italia quale partner prioritario nell’assistenza ai rifugiati nelle principali crisi umanitarie in corso e nell’ordinata gestione dei flussi migratori, in particolare nei Paesi di transito come Libia e Niger. A valere sul Fondo Africa, oltre 26 milioni di euro sono stati elargiti a beneficio di UNHCR e, nel biennio 2017-2018, la Cooperazione Italiana ha finanziato iniziative di UNHCR per 40,7 milioni di euro. Per il 2019 sono previsti contributi a UNHCR per iniziative di emergenza per un valore di circa 9 milioni di euro, di cui 800.000 euro già deliberati per la crisi venezuelana. Il ministro Di Maio ha espresso soddisfazione per la collaborazione con UNHCR nelle principali aree di crisi, ricordando il progetto "corridoi umanitari" che ha permesso finora di accogliere in modo sicuro oltre 2.300 rifugiati e richiedenti asilo con il contributo operativo di UNHCR. Il ministro ha ricordato anche la cooperazione con UNHCR in Libia per le evacuazioni umanitarie periodiche: "un’esperienza unica tra i Paesi europei, che andrebbe replicata anche da altri Stati e potrebbe essere ampliata nella cornice di uno sforzo europeo collettivo, per raggiungere molti più beneficiari". Ha poi espresso l’auspicio che la Comunità Internazionale assicuri adeguati finanziamenti per garantire condizioni più umane nei centri di raccolta dei migranti e che l’UNHCR, e tutto il sistema delle Nazioni Unite, risponda con un forte impegno, soprattutto per una presenza maggiore di operatori umanitari sulla costa. Di Maio ha espresso l’intenzione di avviare con UNHCR un "dialogo strategico", al pari di quanto avviene con altri donatori e di organizzare a tal fine una riunione nei primi mesi del 2020. Ha infine annunciato a Filippo Grandi che l’Italia sarà presente al Global Refugee Forum di dicembre a Ginevra.
L’agenda bilaterale a New York è proseguita con l’incontro del ministro Di Maio con il consigliere di Stato e ministro degli Affari Esteri della Repubblica Popolare Cinese, Wang Yi. Il colloquio ha permesso di riaffermare l’ottimo stato delle relazioni bilaterali tra Italia e Cina, di cui ricorrono i 50 anni nel 2020; una ricorrenza che sarà celebrata con l’organizzazione dell’Anno italo-cinese della Cultura e del Turismo, con un ricco calendario di iniziative culturali in numerosi settori che avranno luogo sia in Italia che in Cina. I due interlocutori hanno riaffermato l’impegno ad intensificare la cooperazione economica bilaterale, sia favorendo lo sviluppo di iniziative congiunte in Cina e nei mercati terzi, che rimuovendo le barriere tariffarie e non tariffarie per semplificare l’accesso al mercato cinese dei prodotti italiani - in particolare agroalimentari - e per riequilibrare la bilancia commerciale. A tale proposito, il Ministro Di Maio ha annunciato al suo omologo la propria partecipazione alla prossima China International Import Expo (CIIE) di Shanghai a novembre, in cui l’Italia è un Paese partner, insieme a circa 150 aziende italiane. In tema di connettività tra Europa ed Asia, i Ministri hanno ribadito l’intenzione di lavorare all’individuazione di specifiche iniziative di collaborazione da realizzare tramite partnership tra imprese italiane e cinesi in settori strategici come l’energia, la cantieristica e la logistica e di esplorare possibilità di collaborazione in seno alla Asian Infrastructure Investment Bank anche nel settore dei progetti congiunti in Paesi Terzi. I due interlocutori hanno infine trattato il tema della riforma del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che vede Italia e Cina dalla stessa parte nell’ambito del Gruppo "Uniting for Consensus" (UfC), cui Pechino partecipa come osservatore. Nel condividere l’obiettivo di un Consiglio di Sicurezza più democratico, responsabile, trasparente ed efficace, i due ministri si sono impegnati a rafforzare le sinergie anche in questo dossier. (aise)