CCIE IN PRIMA LINEA

CCIE IN PRIMA LINEA

ROMA – focus/ aise - Il 6 novembre scorso si è tenuto un pranzo di lavoro della Camera di Commercio e Industria Italiana nel Queensland presso “Persone” al W Brisbane con ospite Geoff Hogg, Chief Casino Officer Queensland di The Star Entertainment Group. I 60 ospiti che vi hanno partecipato, nel rispetto delle restrizioni COVID-19, hanno gustato la cucina italiana e i vini prelibati.
Geoff è stato in prima linea nella pianificazione dell'investimento di miliardi di dollari da parte di The Star Entertainment Group. Il suo discorso appassionato e positivo ha lasciato gli ospiti della CCI con una visione di un Queensland che uscirà con sicurezza dalle difficoltà attuali. Il progetto Queen's Wharf si propone infatti di far “cambiare per sempre il sud-est australiano” con “energia ed entusiasmo che lo Star Entertainment Group ha per l'industria del turismo del Queensland è un motore per la prosperità futura”.
Questi cambiamenti coinvolgeranno particolarmente le cinque torri, le nuove aree aperte create dal progetto per uso pubblico e il nuovo ponte pedonale che fanno parte del progetto Queensland Wharf.
Brisbane sta affrontando infatti un periodo vivace e di crescita e prosperità, nonostante le difficoltà attuale. E inoltre avrà un nuovo teatro per soddisfare la domanda creata da tutte le attività e l'aumento del turismo nel grande sud-est.
Tra gli ospiti della serata il Console d'Italia nel Queensland, Salvatore Napolitano, lo State Manager di Casella Family Brands, Greg Casey, Presidente del Clem Jones Group, David Muir AM, Jason Scott, Amministratore Delegato di News Corp Qld & NT, Matt Adams, The Star Entertainment Group, Cav. Guido Canale AM, Comm. Antonio Reggi, Cav. Gilberto Maggiolo e il presidente precedente di ICCI Qld Comm. Hon. Santo Santoro.
Al via la quinta edizione di “Italia, amore mio!” (IAM) rassegna dedicata alla passione e al lifestyle italiano organizzata dalla Camera di Commercio Italiana in Giappone (ICCJ) per questo week end, 21 e 22 novembre, a Tokyo.
Il tema di IAM 2020 è “Insieme”, per sottolineare l’importanza del contributo collettivo che in questo particolare momento storico è necessario infatti guardare avanti e prepararci al futuro.
Quest’anno IAM si fa portavoce della comunicazione del design italiano in Giappone, il festival è presentato insieme alla quarta edizione dell’Italian Design Day (IDD) 2020, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Giappone, l'Associazione per il Disegno Industriale (ADI), il Muse del Compasso d’Oro, il patrocinio di ENIT e tutti gli attori del Sistema Paese.
Una straordinaria vetrina per le imprese e i designer italiani con numerose iniziative per promuovere il design come espressione del “Made in Italy” ad un pubblico, quello giapponese, sempre più curioso e attento.
Numerosissimi gli ospiti che partecipano alla rassegna in versione fisica e con collegamenti video dall’Italia, dal mondo dell’arte e del design a quello dello spettacolo. Dagli architetti e designer Kengo Kuma e Toshiyuki Kita, a Olimpia Zagnoli, Katsumi Komagata e Luca Barcellona per il mondo dell’illustrazione e della calligrafia, l’attore Tet Wada, la nota influencer Fujiwara Shiori, il modello e attore Andrea Cocco. E ancora la La Pina ed Emiliano Pepe in versione “autori”, la cantante Chiara Galiazzo, l’architetto Francesco Librizzi, nominato design Ambassador dall’ IDD 2020, e molti altri.
Nel cuore del quartiere di Omotesando è allestita Casa IAM che funge da piattaforma di incontri e da hub centrale dove i visitatori possono raccogliere informazioni sugli eventi satellite che si tengono nei luoghi più rappresentativi del “made in Italy” a Tokyo dal design alla moda. Al secondo piano di CASA IAM è allestita una mostra/installazione dove sono esposti oggetti iconici del design italiano vincitori delle passate edizioni del prestigioso premio Compasso d’Oro.
Appuntamento importante di questa edizione è la presentazione in anteprima in Giappone, del Museo ADI, in prossima apertura a Milano, raccontato dalle voci di Luciano Galimberti, Presidente ADI e Umberto Cabini, Presidente Fondazione ADI.
Infine vedremo la partecipazione degli ex alunni dell’Istituto Europeo di Design (IED) che per l’occasione hanno organizzato un live talk su progetti di moda sostenibile e mobilità elettrica.
Molti i ristoranti italiani coinvolti per presentare un viaggio culinario “speciale" per degustare, solo per il weekend del festival, il menu “Italia, amore mio!” e celebrare la quinta edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo.
Italia amore mio! il più grande festiva Italiano in Giappone e il design, di cui da sempre l’Italia è portavoce nel mondo, “insieme” per far nascere nuove collaborazioni e dare un messaggio di voglia di ripartire.
Tutti gli interventi possono essere seguiti in live streaming su questo sito: https://italia-amore-mio.com/.
In collaborazione con “The Italian” al Royal Nundah, la Camera di Commercio e Industria Italiana in Queensland ha organizzato la prima Melbourne Cup Italian Style, con l’idea di celebrare la moda made in Italy, uno dei motori dell’economia italiana.
La sala eventi del Royal, durante l’evento svolto nei giorni scorsi, era piena di vita ed energia e l’ICCI Qld si è detta grata, in un comunicato di chiusura, alla squadra del Royal per il supporto e contributo per rendere questo giorno un successo. La giornata è stata infatti “colma di tutte le tradizioni della Melbourne cup, miglior vestito, sweep, Calcutta e tanti consigli di gara”.
Riservata a un centinaio di ospiti per rispettare i protocolli di sicurezza per contrastare la diffusione della pandemia, la giornata è stata ricca di prodotti locali del Queensland e prodotti genuini italiani per portare agli ospiti un menu ispirato al cibo del Sud Italia. Un delizioso pasto di quattro portate accompagnato dalla frenesia della corsa. (focus\ aise)